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Con il Mercato di Campagna Amica alimentazione a prova di calo di consumi ed inquinamento


Con il Mercato di Campagna Amica alimentazione a prova di calo di consumi ed inquinamento
25/10/2013, 16:46

NAPOLI - Appuntamento sabato 26 ottobre in piazza Salvatore Di Giacomo a Posillipo e in piazza Saverio Mercadante al corso Vittorio Emanuele e domenica 27 ottobre in Villa Comunale, in Piazza Quattro giornate al Vomero, in Viale dei Campi Flegrei a Bagnoli e a Soccavo al Parco Costantino.
L’emergenza ambientale che sta coinvolgendo i territori campani, interessati, da un lato in maniera limitata dall’inquinamento, ma in larga parte sani con le loro coltivazioni agricole,   ha ingenerato una psicosi che, già in una situazione di rallentamento dei consumi per la crisi economica, ha  causato una ingiustificata criminalizzazione generalizzata e un  consistente blocco degli acquisti di prodotti agricoli.
Per venire  incontro, a livello locale, alle esigenze dei consumatori che richiedono legittimamente cibo di qualità per una sana alimentazione i produttori agricoli del mercato di Campagna amica, nel segno della filiera corta dal campo alla tavola e della qualità dell’acquisto diretto da chi garantisce con la propria faccia la bontà del prodotto e produce con responsabilità, saranno presenti  con i loro prodotti agroalimentari tipici sabato 26 ottobre in piazza Salvatore Di Giacomo a Posillipo e in piazza Saverio Mercadante al corso Vittorio Emanuele e domenica 27 ottobre in Villa Comunale, in Piazza Quattro giornate al Vomero, in Viale dei Campi Flegrei a Bagnoli e a Soccavo al Parco Costantino.
Sarà possibile acquistare frutta e verdura, conserve, olio, vino, formaggi, carne, salumi, miele ed altro sicuri e di grande qualità per un’alimentazione sana e conveniente a prova di calo dei consumi ed inquinamento.
Più in generale, purtroppo, la crisi continua a pesare ancora molto sui consumi e costringe  ad una spending review che riguarda i luoghi di consumo alimentare e le modalità di fare la spesa. Con la crisi si dice addio al negozio di fiducia e quasi la metà  dei cittadini (47%) si reca in diversi esercizi commerciali per acquistare il prodotto che cerca dove costa meno, magari aiutati da internet e volantini sui quali è guerra nel pubblicizzare offerte speciali e sconti, secondo l’indagine Coldiretti-Ixe’ a ottobre 2013. Con il 71 per cento dei consumatori che dichiara di confrontare con piu’ attenzione rispetto al passato i prezzi, gli italiani - sottolinea la Coldiretti - sono costretti a trasformarsi in veri detective della spesa: il 62 per cento va a caccia delle offerte speciali 3 per 2 e degli sconti e il 42 per cento cerca sempre e comunque i prodotti che costano meno. Mai come nel passato - sottolinea la Coldiretti - fare la spesa è diventata una sfida alla ricerca della maggiore convenienza che richiede fatica e tempo, portando gli italiani a fare la spola tra diversi negozi per risparmiare. A cambiare - conclude la Coldiretti - sono anche le tipologie di prodotti che si mettono nel carrello con il 49 per cento degli italiani che preferisce acquistare prodotti locali e solo l’11 per cento quelli di una grande marca nazionale, mentre per il 32 per cento è indifferente e si guarda solo al prezzo o alla qualità.

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di Redazione
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