Cultura e tempo libero / Musica

Commenta Stampa

Concerto di livello internazionale domenica al MozArt Box Winter


Concerto di livello internazionale domenica al MozArt Box Winter
09/02/2012, 10:02

E’ un concerto di livello internazionale quello che propone il MozArt Box Winter 2012 per il terzo week end di programmazione: domenica 12 febbraio, infatti, la Sala Cinese della Reggia di Portici ospiterà la violoncellista statunitense Alisa Weilerstein accompagnata al pianoforte da Inon Barnatan. Per la Weilerstein, applaudita qualche anno fa al fianco dell'Orchestra del San Carlo, si tratta del debutto in recital in Campania.

A dispetto della giovane età - non ha ancora compiuto trent'anni - Alisa Weilerstein è ormai considerata un'autentica star del panorama internazionale.

Figlia di Donald, violoncellista, e di Vivion Hornik, pianista, Alisa debutta nel 1995 con la Cleveland Orchestra. Da allora la sua attività è stata costantemente scandita da appuntamenti particolarmente significativi: nel 1996 consegue l’ambitissimo “Leonard Bernstein Award” presso lo Schleswig - Holstein Musik Festival in Germania; nel 2000, invece, raccoglie i pareri entusiastici della critica internazionale per il suo primo album pubblicato dall’Emi. Di esibizione in esibizione, nel 2006 Alisa Weilerstein è chiamata ad eseguire il Concerto di Elgar con la New York Philharmonic Orchestra, sotto la direzione di Zubin Mehta. Il successo conseguito è tale da spingere Lorin Maazel ad invitarla al fianco della stessa orchestra in un una tournée a Tokyo. Tra gli impegni di maggior prestigio che hanno concorso a consolidarne la carriera, va ricordata, poi, la collaborazione con Gil Shaham e, nel 2009, quella con la “Simon Bolivar" diretta da Gustavo Dudamel. A breve, la Weilerstein sarà diretta anche da Daniel Barenboim.

Alisa Weilerstein salirà sul palco del MozArt Box con Inon Barnatan, pianista di fama internazionale. In locandina figurano tre delle maggiori sonate composte per violoncello e pianoforte: l’opera 65 di Chopin, l’opera 38 di Brahms e l’opera 65 di Britten, scritta pensando a Mstislav Rostropovič. Completa il programma la brillante e gustosa Suite Italienne di Stravinskij.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©