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Concerto di musica sacra eseguito dal coro della Cappella Musicale Pontificia “Sistina”


Concerto di musica sacra eseguito dal coro della Cappella Musicale Pontificia “Sistina”
15/05/2012, 14:05

Un concerto di musica sacra, aperto al pubblico e all’intera città di Napoli, eseguito dal coro della Cappella Musicale Pontificia “Sistina” - diretto dal Maestro Direttore mons. Massimo Palombella - per onorare i 175 anni della consacrazione della Chiesa San Francesco di Paola in Basilica Reale Pontificia.

L’appuntamento, previsto sabato 19 maggio 2012, alle ore 19.00, promosso dall’Associazione Culturale “Napoli che verrà” e dai“Padri Minimi”, si propone di coinvolgere l’intera cittadinanza per condividere la celebrazione di uno dei monumenti più importanti del nostro patrimonio artistico.

Situata di fronte al Palazzo Reale di piazza del Plebiscito a Napoli, e riconosciuta come la più importante chiesa italiana del periodo neoclassico, la Basilica di San Francesco di Paola aprirà le sue porte al pubblico per una serata all’insegna della storia artistica e della cultura ecclesiastica. Libero ingresso alle due cappelle progettate dall’architetto Pietro Bianchi, al fine di permettere ai presenti di trascorrere la serata di musica sacra nella penombra del vespro, tra un’opera di Luca Giordano ed una scultura di Gennaro Calì. Questo lo scenario sontuoso che accoglierà la cittadinanza nella Basilica voluta da re Ferdinando I delle Due Sicilie, nel 1815.

Ad eseguire il concerto di musica sacra sarà il Coro della Cappella Musicale Pontificia “Sistina” la scuola di canto romana, che nel 1471 fu ripristinata da Sisto IV che riorganizzò il Collegio dei Cantori Papali. La Cappella Musicale Pontificia divenne Coro personale del Papa e da allora fu denominata Cappella “Sistina”, sia in omaggio a colui che gli ridiede vita, sia perché solitamente il Coro cantava nell’omonima Cappella.
L’associazione “Napoli che verrà”, ideatrice dell’evento, pone così l’ennesimo tassello nel suo lungo e costante impegno volto alla rivalorizzazione dell’enorme tesoro storico-culturale, naturale e paesaggistico della città di Napoli, in cui, in più occasioni, sono stati coinvolti in prima persona i cittadini, al fine di renderli parte integrante delle meraviglie che quotidianamente vivono. Lo stesso evento del 19 maggio, inoltre, sarà anche occasione, per l’associazione, di completare un’opera di beneficenza in favore del Circolo San Pietro, organizzazione che da 143 anni offre attività di beneficenza e assistenziale alla Diocesi del Papa.

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di Redazione
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