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Arriva al San Carlo la XI edizione del Premio Mediterraneo

Concerto Euromediterraneo per il Dialogo tra le Culture


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Concerto Euromediterraneo per il Dialogo tra le Culture
14/06/2010, 12:06

NAPOLI - La Fondazione Mediterraneo ha promosso il “Concerto Euromediterraneo per il Dialogo tra le Culture”, in occasione dell’anno 2010 designato dalle Nazioni Unite “Anno Internazionale per il ravvicinamento delle culture”. l'evento, che si è svolto domenica 13 giugno, è stato organizzato dalla Fondazione Mediterraneo in collaborazione con il Teatro di San Carlo, con il quale è stato sottoscritto un protocollo d’intesa che prevede lo svolgimento, ogni anno, di questa iniziativa. Il Concerto assume una rilevanza internazionale per il dialogo e per la pace anche per il suo abbinamento al “Premio Mediterraneo”, considerato oggi tra i più prestigiosi riconoscimenti a livello mondiale.

Il programma del Concerto è molto articolato e vede la presenza di grandi artisti provenienti da vari Paesi euromediterranei. L’obiettivo è fare di Napoli e del Teatro di San Carlo il “luogo simbolo” in cui le diverse identità e culture del Mediterraneo possano incontrarsi e riunirsi grazie alla musica.

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato un messaggio augurale: "Grazie all'armonioso concorso di affermati artisti provenienti da vari paesi del Mediterraneo, il concerto veicola un messaggio di pace, dialogo e tolleranza tra i popoli e le culture di cui si avverte oggi drammaticamente l'urgenza. I linguaggi dell'arte e della musica possono riuscire a esprimere con speciale immediatezza il valore di quelle comuni radici storiche che affratellano tutti i popoli della regione, costruendo così ponti di rispetto e comprensione reciproca".

Con il "Concerto Euromediterraneo per il Dialogo tra le Culture", la cerimonia di assegnazione dei "Premi Mediterraneo 2010" e l'inaugurazione del "Totem della Pace" prende il via domenica 13 giugno l'azione della "Maison de la Paix – Casa Universale delle Culture". E' un'iniziativa importante per la pace che vede il sostegno, tra gli altri, del
Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, del Cardinale Crescenzio Sepe e con l'adesione dei principali Paesi del mondo e di istituzioni internazionali quali le Nazioni Unite, l'Assemblea Parlamentare del Mediterraneo, la Fondazione Euromediterranea "Anna Lindh" per il Dialogo tra le Culture, l'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni ed altre ed i cui rappresentanti saranno presenti a Napoli domani. La città di Napoli, la Campania e l'Italia hanno aderito a questa azione della Fondazione Mediterraneo con il coinvolgimento di tante istituzioni e organismi: dal Teatro San Carlo all'Unione Industriali di Napoli, dal Tribunale Amministrativo della Campania al Gruppo Il Denaro, dalla Camera di Commercio di Latina alla Regione Veneto e così via, per un lungo elenco di "attori per la pace".

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di Redazione
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