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Raccolti 2,5 milioni di euro. Assente Vasco Rossi, polemiche

Concerto per l'Emilia, gara di solidarietà


Concerto per l'Emilia, gara di solidarietà
26/06/2012, 12:06

BOLOGNA - Musica e solidarietà: felice binomio che ha animato il concerto per l’Emilia, ieri sera al teatro Dall’Ara di Bologna.
Diciannove artisti, quarantamila spettatori, e più di due milioni e mezzo di euro raccolti. Questi i numeri della vera e propria gara di solidarietà che si è innescata con lo spettacolo, una luna  serata trasmessa da Rai Uno e presentata da Fabrizio Frizzi. Tocca a Zucchero aprire il concertone. Lo stadio balla sulle note di “Per colpa di chi”. Poi sale sul palco Francesco Guccini che canta “Il vecchio e il bambino”. Applausi alle stelle per il grande ritorno di Caterina Caselli. “Manco da 42 anni”, ha detto la Caselli, che si era ritirata dalle scene per dedicarsi alla famiglia e alla propria casa discografica. “Ho un gran voglia di essere qui, volevo essere a Bologna a cantare per i nostri fratelli. Dopo Zucchero, Guccini e Caselli, alle 21.45 sale sul palco un altro emiliano doc come Luciano Ligabue. Il rocker di Correggio, voce e chitarra, senza fronzoli, canta una bella versione de “Il giorno di dolore che uno ha” e “Il meglio deve ancora venire”. Beppe Carletti dei Nomadi, l'organizzatore dell'evento, l'uomo che ha chiamato a raccolta tutti gli altri cantanti, dice al pubblico del Dall'Ara: “È uno spettacolo che non ho mai visto dal palco, per me è una gioia incredibile. È la gioia più grande, non tanto per me, ma per la gente che sta soffrendo. Noi facciamo della musica, è quello che sappiamo fare”. Tantissime le star coinvolte: Raffaella Carrà, Alessandro, ancora gli Stadio e Morandi, Nek, Alberto Tomba, Samuele Bersani, Luca Carboni, Cesare Cremonini e Laura Pausini, Andrea Minardi, i Modena City Ramblers. Rumorosa e accompagnata da polemiche l’assenza di Vasco Rossi.

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di GB
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