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Conoscere il Parco di Diecimare


Conoscere il Parco di Diecimare
15/04/2011, 12:04

Si è svolta stamattina presso il Comune di Mercato San Severino la conferenza stampa organizzata dal WWF per la presentazione del Progetto “Conoscere il Parco di Diecimare.

La presentazione del progetto è stato anche un modo per porre di nuovo all’attenzione l’iter di costituzione del Parco Regionale di Diecimare, istituzione su cui il WWF ha lungamente fatto pressione sulle istituzioni locali. Recentemente la giunta Regionale ha riaperto la procedura anche con lo scopo di avviare una riperimetrazione dell’area ampliandola anche ai comuni limitrofi. La “risposta” non si è fatta attendere e il 25 gennaio scorso alcune persone hanno incendiato il centro visite posto nel Comune di Cava de’ Tirreni. “La conferenza di oggi”dichiara Antonio Canu responsabile del WWF Oasi “è stata l’occasione per ribadire l’importanza del patrimonio naturale e di biodiversità che Diecimare tutela, patrimonio che il WWF da anni si impegna a rendere fruibile a tutte le famiglie e cittadini che desiderano trascorrere una giornata trai boschi e i prati dell’Oasi”. “L’ampliamento dell’area protetta e l’istituzione del Parco Regionale deve essere un obiettivo che le Istituzioni locali e quella Regionale devono raggiungere al più presto per mandare un segnale forte di tutela dell’area contro tutte quelle attività e azioni che altrimenti farebbero scempio di tutta questa bellissima zona.”Conclude Canu.

E' intervenuto all'incontro l'Assessore alla Gestione del Patrimonio e Riqualificazione dei Centri abitati e del Territorio Eduardo Caliano del Comune di Mercato San Severino che, ribadendo l'attenzione dell'amministrazione comunale nei confronti delle tematiche ambientali e della conservazione del patrimonio naturale, ha rilanciato l'impegno del Comune per la costituzione del Parco Regionale di Diecimare occasione di tutela della biodiversità e di sviluppo dell'area.

Durante la conferenza stampa è stato presentato il progetto di educazione ambientale “Conoscere il Parco di Diecimare” che coinvolgerà oltre 50 scuole locali in attività nell’Oasi e che produrrà, con l’aiuto degli studenti, un cd-rom finale divulgativo sul Parco. “L’educazione ambientale rimane per noi uno strumento fondamentale per sensibilizzare ed educare studenti, famiglie e semplici cittadini a conoscere ed apprezzare il patrimonio di biodiversità presente sul nostro territorio. Patrimonio che appartiene a tutti e che può essere salvaguardato solo attraverso la partecipazione e il supporto di tutti coloro che vivono e amano il proprio territorio“ dichiara Fabrizio Canonico coordinatore regionale delle Oasi” Le nostre Oasi sono inoltre dei veri e propri laboratori di educazione ambientale in cui sperimentiamo sempre nuove attività e ricerchiamo diverse modalità ludico-educative di coinvolgimento dei visitatori”continua Canonico” il progetto “Conoscere il Parco di Diecimare” è un ottimo esempio in tal senso.




Scheda: il progetto “Conoscere il Parco di Diecimare”

Il progetto “Conoscere il Parco Diecimare” è stato finanziato con i fondi della misura 323 del PSR Campania 2007-2013. L'obiettivo del progetto è quello di valorizzare il Parco e il suo patrimonio naturale attraverso una serie di iniziative di sensibilizzazione rivolte in primis alle scuole presenti nell'area e poi a tutti i visitatori dell'Oasi. Fulcro del progetto sarà la realizzazione di un cd multimediale didattico che permetterà di approfondire la conoscenza dell'ambiente naturale dell'area attraverso una approccio diverso e coinvolgente. Contemporaneamente alla realizzazione del cd saranno attivati circa 50 corsi con le scuole primarie e medie inferiori che prevedono attività in aula e una visita all'Oasi. I lavori finali realizzati dagli studenti verranno esposti al pubblico durante l'evento finale del progetto.




Scheda: l’Oasi WWF Parco di Diecimare

Il Parco di Diecimare nasce circa trent'anni fa e da circa 15 anni è anche un Oasi del WWF. L'area protetta sorge in Provincia di Salerno e si estende per circa 440 ha sui rilievi che dividono i Monti Lattari dai Monti Picentini. L'importanza del Parco non è data solo dai tre habitat di interesse comunitario presenti ma anche dalla grande biodiversità animale e vegetale tra cui alcune specie particolarmente protette perchè a rischio estinzione. L'Oasi ricopre un territorio montuoso dove si alternano aree boscate a grandi spazi aperti che costituiscono un paesaggio alquanto suggestivo e molto importante dal punto di vista naturale e della biodiversità. Dal punto di vista vegetale l'area è caratterizzata da una grande diversità di specie e ambienti che vanno da quello della macchia mediterranea e della gariga nelle aree più esposte a quello del bosco caducifoglie con Roverella, cerro e Faggio. Molto particolare è anche la presenza di un bosco di castagno sfruttato dai tempi antichi per i suoi frutti. Da segnale inoltre in primavera la fioritura nei prati dell'Oasi di numerose specie di orchidee. Tra la fauna si contano 60 specie di uccelli censite tra cui si riscontra una rilevante presenza di rapaci (barbagianni, poiana,allocco, sparviere, etc.). Segnalata la presenza del cervone, un serpente innocuo per l'uomo ma inserito nelle liste europee degli animali minacciati. Per i mammiferi non è difficile incontrare nel Parco la Volpe, il cinghiale ma anche il piccolo mustiolo. Infine è giusto ricordare tra gli insetti presenti le splendide farfalle tra cui il colorato Macaone che non a caso è anche il simbolo del Parco.

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di Redazione
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