Cultura e tempo libero / Eventi

Commenta Stampa

"Sequestrare ricchezze, prosciugare il consenso di massa"

Convegno pubblico "La camorra: questione sociale"


Convegno pubblico 'La camorra: questione sociale'
30/01/2011, 19:01

NAPOLI - Avrà luogo venerdì 25 febbraio, a partire dalle ore 15, il convegno pubblico promosso dall'unione inquilini di Napoli, sul tema "Camorra: questione sociale e criminale", un convegno aperto a cui sono invitati a partecipare tutte le  associazioni, i movimenti, le autorità politiche e istituzionali, così come la società civile.

"Ci interessa - si legge nel comunicato - capire il percorso che compie il denaro da quando viene accumulato illegalmente nei nostri territori fino alla penetrazione negli imperi della finanza, e il suo improbabile ritorno sul 'campo'. Vogliamo ripartire di nuovo dai ghetti della nostra metropoli, dai  luoghi maledetti ed interdetti per disegnare e rendere possibile un nuovo inizio. Vogliamo raccontare le storie di generali e di soldati, di disoccupazione, di emarginazione, di esclusione ed elusione sociale. Dai ghetti delle periferie creare le condizioni affinché i soldati della camorra possono rivoltare le armi contro i loro generali.Le donne vestite in nero, che non hanno più lacrime da versare per esprimere la loro disperazione , combattono per voltare pagina, per dare l’avvio ad un nuovo inizio, per assaltare il cielo e voltare pagina. Donne che sono mamme, moglie, figlie, sorelle, amanti, cugine o semplicemente affiliate ai clan e ne costituiscono la fondamenta principali. Donna che piangono per i morti ammazzati e non hanno lacrime per quelli che i loro “uomini” ammazzano per denaro e/o potere. Donne che devono ribellarsi alla morte e alla cultura dell’odio e della violenza. Dal sottosviluppo e oppressione disegnare i nuovi percorsi di LIBERAZIONE. Da far nascere, crescere, sviluppare, insieme alla speranza e al conflitto. Nuovo sviluppo, occupazione, vivibilità, spazi sociali, luoghi di aggregazione e di partecipazione di massa. Ce la possiamo fare ad immaginare e incominciare a vivere una nuova vita, dentro orizzonti non bui".
Durante il convegno si parlerà di diritto al lavoro, all'istruzione, alla casa, alla solidarietà, in territori (come sono quelli dove si trova la principale sede dell'Unione inquilini a Napoli, ovvero nella zona nord) martoriati dalla criminalità organizzata, e all'interno dei quali andare incontro a un futuro diverso sembra troppo spesso un miraggio. "Si può fare - conclude il comunicato - si possono liberare le utopie, i sogni, le speranze, ed incominciare a camminare per le nostre strade, piazze, vie, avendo la schiena diritta e la testa in alto".


CONVEGNO PUBBLICO "CAMORRA: QUESTIONE SOCIALE E CRIMINALE".
VENERDI’ 25 FEBBRAIO 2011 ORE 15:00 FINO ORE 20:00
c/O I.C. “ MOSCATI” CUPA CAPODICHINO SECONDIGLIANO NAPOLI NORD

Unione Inquilini Federazione Regionale della Campania
Promuovono: Unione inquilini
Aderiscono: Gabriella Stramaccioni - Coordinatore Nazionale di Libera
Angelo Venti - Libera l'Aquila

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©