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Convegno sullo stalking organizzato da "Vento del Sud" e "Rinnovare Sud"


Convegno sullo stalking organizzato da  'Vento del Sud' e 'Rinnovare Sud'
08/03/2012, 16:03

In occasione della "Giornata della Donna", la Sezione Regionale Campana del Movimento Internazionale Anti-Stalking, Anti-Pedofilia e Pari Opportunità e le Associazioni "Vento del Sud" e "Rinnovare Sud", rispettivamente rappresentate dall'avv. Bianca Fiore, dal Dr. Raffaele Bruno e da Gennaro Bruno, annunciano lo svolgimento del Convegno che si terràsabato 10 marzo alle ore 10.00, in Napoli, presso la "Sala Gemito" (di fronte al Museo Nazionale) dal titolo"NON TACERE... VIVI!!!".

La finalità del Convegno è quella di rappresentare e analizzare un fenomeno di grave allarme sociale, che troppo spesso sfocia nell'evento "morte", quale lo STALKING.

Con il prezioso contributo di Personalità di Alto Profilo (Questore, Funzionari della Polizia di Stato, Sostituto Procuratore Generale presso la Corte d'Appello di Napoli, Consiglio dell'Ordine Forense Napoletano, Crimilogo), di Operatori della società civile e delle Associazioni "Vento del Sud" e "Rinnovare Sud", nonché dell'Organizzazione Sindacale "S.I.A.P, - Sindacato Italiano Addetti Polizia e di un operatrice dello sportello antistalking campano, Anna Buonocore,", il Convegno, da un lato analizzerà la fattispecie del "Reato di Stalking", dall'altro evidenzierà e ribadirà come il primo e fondamentale strumento per contrastare detto fenomeno sia quello della "prevenzione" e, in quest'ambito, elemento fondante e costitutivo sia quello della "denuncia".

La necessaria sinergia di tutte le componenti della società deve operare non solo nella difesa delle vittime di tale reato e nel dare loro giustizia (funzione questa deputata alle Istituzioni), ma, principalmente, nello sconfiggere la "cultura del silenzio" (che spesso sfocia in una inconsapevole "condotta omertosa", fertile humus in cui si sviluppano le condotte illecite e i soprusi sfocianti in reato) per ribadire il primato della "cultura del dialogo e della vita" attraverso un circuito virtuoso che veda la piena osmosi tra Cittadini e Stato.

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di Redazione
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