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Coppelia apre domani Classic non Classic al Teatro Delle Palme


Coppelia apre domani Classic non Classic al Teatro Delle Palme
13/02/2012, 15:02

Napoli, 13 febbraio 2012 Si apre con un omaggio alla festa degli innamorati la rassegna Classic No Classic, promossa al Teatro Delle Palme di Napoli dal CDTM Circuito Campano diretto da Mario Crasto De Stefano nell'ambito del composito e variegato cartellone QUELLI CHE LA DANZA. Il debutto della rassegna, dedicata alle letture contemporanee di grandi balletti del repertorio. è affidato alla Coppelia di Fabrizio Monteverde messa in scena domani, martedì 14 febbraio, dal Junior Balletto di Toscana diretto da Cristina Bozzolini.

Liberamente ispirato ad uno dei più celebri titoli del repertorio classico, lo spettacolo ideato dal coreografo marchigiano per i giovani danzatori della vivace formazione – alle prese con il loro primo balletto narrativo – ripercorre la partitura classica di Délibes con la sua particolare inquietudine e originale fantasia. Ricca di umorismo, di esuberanza e di danze briose, la vicenda della bambola meccanica, ispirata al racconto «Der Sandmann» (L’uomo di sabbia) di E.T.A. Hoffmann, è un intreccio divertente di amore, gelosia e mistero che ha sempre colpito la fantasia dei coreografi.

Fabrizio Monteverde, non nuovo a rivisitazioni di titoli classici, rilegge con il suo rinomato estro la briosa storia d’amore del dottor Coppelius per la sua magica creatura meccanica offrendone una vivace versione contemporanea che sfronda la partitura musicale originale pur mantenendo tutti i canoni e i ruoli, liberandosi dagli schemi canonici della messa in scena ottocentesca e restituendo al racconto di Hoffmann tutta l’energia e l’umorismo dell’originale.

‘Trainata’ dalla freschezza e dall’esuberanza del corpo di ballo della compagine giovane del Balletto di Toscana (8 coppie tutte rigorosamente under 20), la coreografia di Monteverde riesce cosi a restituire al pubblico l’istintività e la ‘sana’ incoscienza dell’amore totalizzante tipico della adolescenza che ben si adatta a rappresentare sulla scena il sentimento irrazionale, e per questo magico, del protagonista per la sua bambola inanimata. L’eccezionale fisicità dei giovani danzatori della compagnia Junior Balletto di Toscana viene sapientemente ‘adoperata’ dal coreografo che riesce a costruire una narrazione capace di evidenziare la leggerezza del primo amore con la vibrante dinamicità di diagonali, file ed incroci che esaltano la plasticità della danza contemporanea e che Monteverde porta in scena sfrondando la partitura musicale originale di Délibes. Lo spirito di questa ‘giovane’ Coppelia trova piena rappresentazione nella descrizione appassionata firmata dallo stesso coreografo: «Coppelia – spiega Monteverde – non è altro che il punto di partenza per un viaggio che ha come meta la ricerca dell’altro, ovvero l’Amore. È solo con questo indispensabile ingrediente che il sangue e la vita riescono a fluire dentro ad un corpo e a dare un senso all’esistenza. La ricerca disperata di voler donare la vita è semplicemente la necessità di amare».

MONTEVERDE E LA JUNIOR BdT Con questa nuova creazione, Fabrizio Monteverde e Cristina Bozzolini riprendono un percorso di solidale e feconda collaborazione artistica, più che ventennale, cui si devono alcune delle produzioni e delle esperienze più qualificate della storia e della cronaca della danza italiana di questi ultimi decenni. Un binomio quello tra Monteverde e la compagnia Junior BdT diretta dalla Bozzolini diventato un ‘marchio’ dell’eccellenza del ‘made in Italy’ anche nel panorama della produzione artistica di danza e che inserisce di diritto questa Coppelia nel novero delle creazioni più interessanti della storia recente del contemporaneo italiano e internazionale.

Nato nel 2002 come naturale sviluppo all’attività didattica dell’omonima scuola fiorentina, con lo scopo di accompagnare i giovani di talento nel delicato passaggio dalla formazione scolastica alla professione vera e propria, il Junior Balletto di Toscana si è presto trasformato in una realtà da seguire con attenzione. Diretto da Cristina Bozzolini, si è distinto per il riconoscibile piglio con cui affronta palcoscenici sempre più prestigiosi, non solo nazionali, e per gli stili coreografici nei quale si cimenta, ribadendo la sua innata versatilità e la sua voglia di sperimentazione.

LA RASSEGNA CLASSIC NON CLASSIC Rileggono il repertorio con lo stile e la sensibilità contemporanea gli spettacoli proposti nella nuova rassegna che il CDTM firma nel 2012 per il Teatro Delle Palme di Napoli, dove negli ultimi cinque anni ha presentato Danza d’Autore. Come già riecheggia nel nome, Classic No Classic si concentra sul dialogo tra titoli per antonomasia del libretto coreutico e nuovi linguaggi del movimento. Quello di domani è solo il primo dei quattro appuntamenti attesi. Dopo la Coppelia, si prosegue martedì 21 febbraio con Firefly firmato dall’ex ballerino dei Momix Anthony Heinl per la sua eVolution dance theatre: contaminazioni tra teatro fisico, acrobatica e video art caratterizzano le singole scene in cui si articola lo spettacolo nel quale prendono vita, tra colori e luci in movimento, creature mai viste pronte a trasportare il pubblico verso una realtà fatta di illusione e magia. Segue martedì 28 febbraio Trittico 900 portato in scena dal Balletto dell’Esperia che dà corpo e anima rivisitazione di alcuni capolavori del balletto del '900, ovvero La morte del cigno, nella versione di Thierry Malandain, L’après-midi d’un faune, creazione esclusiva di Eugenio Scigliano, e I quattro temperamenti di Paolo Mohovich. Chiude, martedì 20 marzo, l'originalissimo remake di Giselle, coreografata da Enzo Celli per il suo Gruppo Botega. Appuntamento speciale lunedi 26 marzo (con mattinate il 27 e 28) con l'ormai consueta finestra che il CDTM dedica al progetto interdisciplinare della FNSD - Federazione Nazionale Scuole di Danza "Leggere per Ballare", curato in regione da Campania Arte Danza. Le giovani leve che, ogni anno si confrontano con la lettura di un classico, quest'anno proporranno la fantastica storia di Alice, coreografata da Arturo Cannistrà.

INFO UTILI Per la rassegna è disponibile un abbonamento a 4 spettacoli al costo di 65,00 Euro - ridotto per le Scuole di Danza e i giovani Under 26 45,00 Euro (comprensivo di diritto di prevendita). Il costo del singolo biglietto è di 20 euro per la poltrona (ridotto € 15) e 15 euro per la Galleria (ridotto € 10 euro). Inizio spettacoli ore 21.00.

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di Redazione
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