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Presenti gli organi dirigenziali del comitato regionale

CORECOM: presentato vademecum per le TV locali


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CORECOM: presentato vademecum per le TV locali
21/06/2010, 18:06

NAPOLI - E' stato presentato dal Comitato regionale per comunicazioni in Campania (CO.RE.COM), presso la sede del Consiglio regionale, il Vademecum per le emittenti televisive locali della Campania, anche analogiche. Si tratta di uno strumento di lavoro, realizzato in collaborazione con l'Agcom, che recependo il Decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 44 (Decreto Romani) detta le regole del buon funzionamento delle televisioni operanti in Campania. In particolare nel Vademecum sono affrontati i temi relativi agli obblighi di programmazione, la tutela dei minori, le garanzie dell'utente, la materia pubblicitaria con i limiti della messa in onda, il posizionamento dei messaggi pubblicitari, la riconoscibilità degli stessi e i relativi divieti e il pluralismo socio-politico. Nel Vademecum, che è stato distribuito a tutte le emittenti locali, editori ed operatori dell'informazione, è definito anche il regime sanzionatorio ed, in appendice, la normativa di riferimento. "Nel momento di grandissima attenzione per il mondo dell'informazione, in particolare in Campania con la messa in discussione di affermati programmi e posti di lavoro (emblematica la vertenza della Rai Napoli a cui va la solidarietà del Corecom Campania) - afferma il presidente del Comitato, Gianni Festa - c'era bisogno di uno strumento agile che dettasse le regole di comportamento delle emittenti locali, limitando il danno all'utente, con lo sguardo proteso ai minori che rappresentano la classe dirigente del domani. Ed è verso le problematiche dei minori che il Corecom svolge un ruolo attivo e propositivo in sinergia con quanti preposti alla tutela dei minori". Il presidente Festa, nel corso della conferenza stampa di stamane, ha lanciato, inoltre, l'allarme per una possibile infiltrazione della malavita organizzata nella gestione delle frequenze, soprattutto dopo l'avvento del digitale. "In un momento di crisi economica per gli investimenti e di trasformazione epocale degli impianti di trasmissione - ha affermato - , la sola azienda che dispone di una immediata liquidità, come ha avuto a sottolineare recentemente anche il Capo dello Stato, è la criminalità organizzata. Come abbiamo fatto sino ad oggi, proseguiremo il nostro impegno nella più assoluta legalità, rigore e trasparenza per evitare che il sistema dell'informazione televisiva possa essere preda di manovre speculative a tutto danno del pluralismo dell'informazione, della correttezza professionale, e del buon diritto ad essere informati".

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di Redazione
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