Cultura e tempo libero / Cultura

Commenta Stampa

Corpo e spazio: i giovani artisti della galleria Numen si confrontano sulla materialità in Divieto di affissione


Corpo e spazio: i giovani artisti della galleria Numen si confrontano sulla materialità in Divieto di affissione
28/11/2012, 12:27

Corpo e spazio: i giovani artisti della galleria Numen si confrontano sul tema della materialità in Divieto di affissione. Dal 30 novembre 2012 al 3 Maggio 2013 presso Zeta Studio – Via Bisignano, 59 Napoli Visi di donne, corpi femminili distesi nei boschi, radiografie in bianco e nero in contrasto con foglie e fiori colorati, fili di ferro a creare forme sospese. Fisicità e immaterialità. Colore e bianco. Il corpo e i suoi contrasti tra reale e mentale. Trasparenze e opacità. I sette artisti protagonisti della 2seconda fermata napoletana di Divieto di affissione. Giovani avanguardie del sud del mondo,in programma dal 30 novembre al 3 maggio allo Zeta Studio (via Bisignano 59), danno vita ad una riflessione sulla corporeità, partendo da materiali eterogenei come fil di ferro e plexiglass e impiegando tecniche diverse tra loro come fotografia, pittura, disegno e installazioni. La fisicità è al centro di ogni opera, il corpo umano, se non direttamente rappresentato, viene evocato o, paradossalmente, smaterializzato. La pelle lucida e la sinuosità di un pesce, vengono azzerate dall’uso del fil di ferro per disegnarne la fisionomia. Un corpo di donna immerso in un bosco diventa trasparente nel gioco dei contrasti. Radiografie di busti che nascono dall’erba finta rimandano ad un legame tra il reale e l’irreale. Gema Ruperez Alonso, Barbara Bonfilio, Dario De Cristofaro, Francesca Manetta, Monticelli & Pagone, Antonella Romano, Stella Tasca, sono tutti giovani artisti del Sud: il Sud d’Italia, d’Europa; un Sud che non risponde ad una collocazione geografica, ma che è diventato soprattutto un vero e proprio stile di vita. L’arte diviene quindi occasione di riscatto di un unico, esteso Meridione, che attraverso questa esposizione itinerante può essere scoperto e apprezzato quanto merita.   Sette artisti del Sud che, seppur con esperienze diverse alle spalle e con diverse tipologie di approccio all’arte, hanno accettato l’invito della galleria Numen di Benevento e della sua curatrice Giuliana Ippolito, da sempre al lavoro per offrire una vetrina ai giovani talenti, a confrontarsi e a interrogarsi sulle idee di materialità e spazialità. In Divieto di affissione, infatti, la riflessione sul corpo si fa opera d’arte e cerca un suo spazio. Uno spazio che non sia costrittivo, monotono ed elitario, come può esserlo lo spazio di una sala museale, ma quotidiano e lavorativo. Uno spazio di confronto e scambio capace di trasformare in altro l’opera stessa. Per questo motivo, anche la 2seconda fermata di Divieto di affissione. Giovani avanguardie del sud del mondo, un progetto della galleria d’arte Numen Arti Contemporanee di Benevento, si svolgerà in uno studio professionale come già successo per la prima fermata inaugurata nel luglio del 2011 a Roma, presso lo Studio legale di Diritto amministrativo del Prof. Gennaro Terracciano, in Largo Arenula, 34, e per il primo appuntamento a Napoli nel dicembre dello stesso anno, evento ancora in corso presso lo Studio di architettura e risorse umane Koan Russo di Pierluigi Russo e Silvana Totaro sito in via Crispi, 30 il cui finissage è previsto per l’11 gennaio 2013 alle ore 19,30. Dal 30 novembre 2012 la seconda tappa napoletana sarà ospitata dallo Zeta Studio degli architetti Giuliano Andrea Dell’Uva e Francesca Faraone, con sede a Via Bisignano, 59. Il vernissage si aprirà dalle ore 19.30. Zeta Studio nasce nel 2005 da un’idea di Giuliano Andrea Dell’Uva e Francesca Faraone. Con sedi a Napoli e Capri, lo studio, al quale collabora un team di giovanissimi esperti, si occupa di ogni aspetto del mondo dell’architettura e del design, con grande attenzione all’innovazione e all’estetica. www.zstudioarchitetti.it  La galleria Numen Arti Contemporanee, situata nel centro storico di Benevento, è stata fondata nel 2008 da Giuliana Ippolito con l’idea di farne uno spazio diffuso per l’arte, un luogo in cui esterno e interno non siano contrapposti tra loro, ma anzi in completa continuità. Uno spazio in cui ospitare soprattutto le opere di giovani talenti dell’arte e gli artisti stessi, come dimostra il progetto di inaugurare nel 2013 una residenza per artisti stranieri nelle immediate vicinanze della galleria. Dal 14 dicembre 2012 al 15 febbraio 2013, Numen ospiterà la personale dell’artista Stella Tasca dal titolo Belly Blue Party il cui vernissage è previsto per il 14 dicembre alle ore 19. La galleria è sita in Vico Noce, 20/22/33 ed è aperta il martedi, mercoledi, giovedi e venerdi dalle ore 11 alle ore 13 e sempre su appuntamento prenotando al numero: 3387503300. www.numen.it Giuliana Ippolito è nata a Napoli ma vive e lavora a Benevento. Iscritta all’albo nazionale dei giornalisti professionisti, è Art Director della Galleria Numen. La mostra Divieto di affissione può essere visitata tutti i giorni in orario di ufficio previa prenotazione, contattando Zeta Studio al numero 081 0382168.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©