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Covelli: "tra idealismo e federalismo lo spunto per una una fiction televisiva"


Covelli: 'tra idealismo e federalismo lo spunto per una una fiction televisiva'
25/06/2011, 09:06

Una platea di eccellenze ha tenuto a battesimo, nel minuscolo centro Irpino, Bonito, patria di Salvatore Ferragamo, il seminario di studi sugli scritti del già parlamentare monarchico, Alfredo Covelli, un personaggio autorevole ed autentico della storia repubblicana italiana, ed allo stesso tempo un visionario del processo federalista.

I suoi scritti, oggi custoditi dalla Camera dei Deputati, sono stati oggetti di riflessione e spunto per delineare lo startup di un nuovo progetto politico per l’Italia meridionale che nell’idea di federalismo Covelliano stimoli una nuova coscienza popolare.

Le lezioni accademiche di Staiano e Frosini hanno coeso l’immaginario della platea facendo riaffiorare le tracce di quel dna meridionalista talvolta dormiente e nondimeno silente.

Al seminario ha partecipato, concludendo i lavori, il governatore della Campania, Stefano Caldoro, che tra i malodori di Napoli ed i malumori d’Irpinia, ha riscoperto il profumo culturale di una Terra generatrice non solo di salubri paesaggi ma d’eccellenze idealiste: Afredo Covelli.

“Il seminario ha reso visiva la figura di un personaggio straordinario di quell’Italia che abbiamo dimenticato, Alfredo Covelli, oltre ad essere stato un grande idealista è stato un “sovrano” ed esemplare oratore, questo per rievocare quelle battaglie politiche che venivano combattute dai balconi dove l’unica arma era la parola, l’oratoria. La sua storia intrigata da sogni e passioni politiche è l’identikit giusto per una fiction televisiva di grande successo, un titolo potrebbe essere “Il balcone e l’oratore” – cosi dichiara Pino Tordiglione, regista ed advisor dell’American University of Rome, presente all’inziativa.

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di Redazione
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