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Crisi economica, un cortometraggio per dire ‘no’ al suicidio


Crisi economica, un cortometraggio per dire ‘no’ al suicidio
10/04/2013, 12:55

 

E’ stato promosso dalla Parrocchia Santa Maria delle Grazie di Melito e realizzato dal regista Maglioccola: “E’ l’amore l’unica vera forza necessaria per superare le difficoltà di questi anni”

 

MELITO – Nel bel mezzo della crisi economica, arriva un corto che sa di campagna antisuicidi, promosso dalla parrocchia Santa Maria delle Grazie e che vede ancora una volta protagonista il regista Francesco Maglioccola, già premiato al Giffoni Film Festival per ben due volte e reduce dal successo di From black to white, la pellicola che aveva il disagio sociale e la lotta allo spaccio della droga nell’area a nord di Napoli come tema centrale. Il cortometraggio dal titolo ‘Io sono Michele’ ha come protagonista un operaio con non rinuncia alla sua dignità nonostante la forte crisi economica lo privi del proprio stipendio e lo porti ad essere un ‘sopportato in casa’ perché improvvisamente ed incolpevolmente incapace di provvedere alla propria famiglia.

“Oggi ci si è abituati anche al paradosso più estremo del lavoratore che, pur avendo con zelo svolto le sue mansioni ed affrontato le sue responsabilità, vede l’azienda rifiutargli la giusta paga – spiega Maglioccola - Così, anche la famiglia, che pur dovrebbe rappresentare un approdo sicuro, diventa involontariamente un antro oscuro che ospita le più nefande accezioni dell’animo umano”.

Condizione, questa, che porterà Michele ad un passo dal suicidio, salvo poi tornare sui propri passi e fare ritorno a casa per abbracciare moglie e figli che già stavano pensando al peggio. 

“Ad un passo dalla fine – ricorda lo sceneggiatore Salvatore Mazzocchi - l’ultimo gesto dissennato che servirebbe per mettere fine ad una vita di dolore viene fermato da un solo ed unico sentimento: l’amore l’unica vera forza necessaria per superare un così difficile momento della nostra storia”.

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di Redazione
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