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"Merito" dell'editoriale pro voto di Minzolini

Crollo del TG1: 850 mila spettatori in meno in un solo giorno


Crollo del TG1: 850 mila spettatori in meno in un solo giorno
10/09/2010, 09:09

ROMA - Non era una novità che il TG1 guidato da Augusto Minzolini stesse perdendo spettatori. L'abbassamento della qualità dei servizi, il sempre maggiore servilismo verso il Pdl e Berlusconi, gli editoriali per cercare di difendersi dal fatto di non dare le notizie che contano o di darle in maniera impropria non fanno altro che fargli perdere voti. E così i dati Auditel di mercoledì mostrano che il TG1 ha toccato uno share del 25,5%, con solo 5 milioni e mezzo di spettatori. In termini assoluti è un risultato di tutto rispetto, ma rispetto al secondo mercoledì del 2009 (era il 9 settembre) il calo è di 850 mila spettatori, una enormità. E' un caso che è stato il giorno in cui Minzolini ha fatto un luingo editoriale in cui ha dato indicazioni politiche al governo, invitandolo ad andare al voto? Farebbe piacere pensarlo, ma la coincidenza è strana. Anche se i collaboratori di Minzolini hanno cercato di convincerlo che la causa era la "troppa politica: una intervista a Di PIetro, un servizio su Napolitano, uno sulla Resistenza. E' evidente che questo si traduce in un grosso danno per l'azienda pubblica, che riceve soldi in base allo share dei programmi.
Intanto dall'altra parte sale Enrico Mentana con il suo TG7, Il suo fare mellifluo, apparentemente non schierato (ma è solo apparenza), sta portando il TG ad uno share del 10%, assorbendo praticamente tutti gli scontenti del TG1 ed anche un po' di nostalgici del TG5, che nel tempo si sono "innamorati" di Mentana.

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di Antonio Rispoli
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