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Da Chicago a Roma: Idramante in concerto


Da Chicago a Roma: Idramante in concerto
24/03/2012, 10:03

A distanza di 3 anni esatti dal loro cd d’esordio “Nel Mio Viaggio”, esce “Vite in Scatola”, secondo lavoro in studio della band mantovana Idramante. Più che un full lenght si tratta di un doppio EP, fatto sottolineato anche dalla tracklist in cui le 11 canzoni presenti sono divise in due virtuali Lato A e Lato B. La ragione principale di questa differenziazione risiede nei modi e tempi in cui le canzoni sono state fissate nella loro forma definitiva: il lato A è la fotografia di una session di 2 giorni presso gli Electrical Audio Studios di Chicago (USA), il lato B è composto da canzoni che hanno avuto una genesi molto più dilatata, tra la fine del 2008 e il 2010. Tutte le canzoni, che si inseriscono nel solco del cantautorato rock italiano, sono accomunate dalla ricerca di un sound più ruvido e scarno rispetto al primo lavoro della band: le tracce sono state in buona parte registrate in presa diretta e senza un uso eccessivo di sovraincisioni. In questa direzione si inserisce appieno la scelta del sound unico al mondo degli Electrical Audio, progettati secondo la filosofia sonora di Steve Albini, fonico artefice di memorabili pagine della storia del rock, dai Nirvana a Iggy Pop, dai Foo Fighters a PJ Harvey. Anna Luppi, Massimo Minotti e Andrea Presciuttini sono accompagnati da una schiera di collaboratori vecchi e nuovi: ritroviamo i fidati Pietro Benucci (batteria) e Massimiliano Perboni (basso), insieme a Luca Modena (batteria), Irene Pincella (batteria) e Paolo Barbi (flicorno). Vite in Scatola è prodotto e mixato dagli stessi Idramante e si avvale inoltre della preziosa collaborazione, in fase di mastering, di Gionata Mirai (Teatro degli Orrori, Super Elastic Bubble Plastic) Grande attenzione è stata data anche alla veste grafica del cd (curata da studioventisei.it) che presenta, in copertina e all’interno, una serie di opere del giovane artista romano Lorenzo Modica e una foto di Adriano Castelli, fotografo apprezzato in Italia e all’estero.

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di Redazione
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