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Lutto nel mondo dell'arte per la morte di Gaetano Iarrobino

Da Torre del Greco ad Anacapri inseguendo un sogno

Da artista ad operatore olistico nel segno della libertà

Da Torre del Greco ad Anacapri inseguendo un sogno
29/10/2011, 09:10

“Per me la libertà è sciogliere il corpo dalle tensioni, sentire il respiro profondo ed il cuore battere senza impedimenti”. Potrebbero queste parole, prelevate dalla sua pagina di facebook, rappresentare il testamento spirituale di Gaetano Iarrobino, l’artista, gallerista e poi operatore olistitico, scomparso prematuramente all’età di 49 anni. Dopo essersi affermato con l’ attività di gallerista, dal 2005, Iarrobino, si è cimentato con successo come pittore professionista firmando le sue opere con lo pseudonimo di Prince Clogant e realizzando alcune interessanti mostre sparse tra la sua Torre del Greco, alcune città Italiane e la sua amata Anacapri. Nel 2010 folgorato nell’anima dalla passione e l’interesse per la psicologia, la meditazione e l’alimentazione naturale che già s’insinuava nella sua mentre da oltre 25 anni, s’impegna nella nuova attività che lo vede esprimersi come una figura chiave della nostra epoca tutta proiettata verso la catalizzazione della trasformazione umana e verso la consapevolezza globale di sé e del pianeta. Letteralmente preso da un’educazione capace di professare il benessere globale, Iarrobino, compie così l’ultima metamorfosi della sua breve  ma intensa esistenza utilizzando e diffondendo  preziosi consigli di vita e tecniche di ricerca interiore per ritrovare energie e forze spirituali capaci di stimolare un processo di trasformazione e miglioramento del proprio Io. Amato da tutti per la sua stravaganza, la sua cordialità ed il modo di esprimersi, Gaetano Iarrobino, lascia un grande vuoto nel cuore di quanti l’hanno conosciuto. Tra Torre del Greco, sua città natale ed Anacapri, sono in tanti a rimpiangere il suo estro artistico ed umano così come a Sorrento città che per lunghi anni lo ha visto impegnato tra mostre e personali di pittura, dove gli amici parlano di lui come una persona davvero speciale. “Una perdita incolmabile- ha detto il pittore e scultore Gennaro Sardella- con lui perdiamo un amico ed un personaggio dalle poliedriche qualità umane ed artistiche” ed ancora a ricordare il compianto personaggio è il noto maestro dell’arte dolciaria Antonio Cafiero che lo descrive come “ un artista inimitabile fautore di libertà di spirito e di tenera poesia”.

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di Giuseppe Giorgio
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