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Una delle prime pay-Tv per il digitale chiude

Dahlia Tv in liquidazione, ma le trasmissioni continuano

Poco mercato, dato lo strapotere di Mediaset

Dahlia Tv in liquidazione, ma le trasmissioni continuano
11/01/2011, 09:01

ROMA - Dahila Tv è la prima vittima dell'era digitale. Il consiglio di amministrazione della pay Tv in digitale - proprietà della AirPlus Tv (83%) di Telecom Italia Media (10%) e della Film Master Television di Vittorio Chiusano (7%) - ha deciso la liquidazione dell'emittente e quindi "ha deliberato la nomina di un liquidatore con il compito di elaborare a breve un piano di liquidazione". A comunicarlo, una nota degli stessi soci dell'emittente TV.
La scelta mette a rischio 150 tra dipendenti e collaboratori, tra cui 25 giornalisti e toglie visibilità televisiva a 8 squadre di serie A, che avevano ceduto i loro diritti alla Dahlia per la trasmissione in diretta delle partite. Comunque per ora le trasmissioni continueranno, anche se non si sa fino a quando.
Il problema è purtroppo l'enorme invadenza del colosso Mediaset. Potendo godere di un altissimo numero di frequenze tutelate grazie all'attività di governo svolte dai Ministri dello Sviluppo Economico che si sono succeduti (Claudio Scajola, Silvio Berlusconi e poi Paolo Romani), Mediaset ha potuto creare un ampio bouquet di offerte per i propri clienti, sia come canali in chiaro che come pay Tv. E questo chiaramente ha danneggiato i concorrenti, che non devono affrontare solo la concorrenza commerciale - cosa già di per sè difficile - ma anche l'ostruzionismo messo in opera dal governo che concede autostrade preferenziali a Mediaset e mette molti ostacoli sul cammino degli altri.

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di Antonio Rispoli
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