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Dalle parole ai fatti: l’11ª edizione di SAPORI,


Dalle parole ai fatti: l’11ª edizione di SAPORI,
30/05/2012, 09:05

Non chiacchiere, ma azioni tangibili: all’11ª Mostra-mercato dei prodotti tipici della Provincia di Massa-Carrara, dall’1 al 3 giugno, i temi della solidarietà e dell’attenzione per l’ambiente si concretizzano ospitando il parmigiano-reggiano e l’aceto balsamico “terremotati” che saranno venduti a favore delle popolazioni emiliane colpite dal sisma. Fivizzano, per un giorno capitale dei Piccoli Comuni d’Italia, va in soccorso anche dei paesi della Lunigiana alluvionati, con l’offerta di 1.000 “cesti solidali” di specialità locali.

Dalle parole ai fatti: l’11ª edizione di SAPORI, che si svolge dall’1 al 3 giugno a Fivizzano (Ms), dimostra come sia possibile passare dalla teoria alla pratica. Dedicata quest’anno alle tematiche ecologiste, all’agricoltura biologica e all’economia solidale, oltre che all’enogastronomia del territorio, la manifestazione darà il buon esempio con iniziative in tal senso. E’ dell’ultima ora la notizia che gli organizzatori, dal Comune alla Pro-Loco, da Legambiente all’Associazione Lunigiana Amica, hanno deciso di accogliere i prodotti delle zone emiliane danneggiate dal sisma e di metterli in vendita a favore delle stesse. «Abbiamo pensato di fare la nostra parte per portare un aiuto a chi è così duramente colpito e per far ripartire l’economia dell’area agroalimentare interessata dalle scosse che ha subito 250 milioni di euro di danni», riferisce il cavalier Paolo Grassi, sindaco di Fivizzano, «Durante il nostro evento, i visitatori potranno acquistare i prodotti-simbolo di queste zone, l’aceto balsamico e il Parmigiano-reggiano, purtroppo “terremotati”, e noi devolveremo l’incasso ottenuto ai territori d’origine».

La difesa di valori ambientali, naturali e di solidarietà, che verrà declinata a Sapori anche sotto forma di convegni, risulta così tutt’altro che astratta a Fivizzano. Il paese si assume un ruolo nella tutela dell’habitat e, per un giorno, domenica 3 giugno, diventa anche la capitale dei Piccoli Comuni Italiani la cui Festa, “Voler bene all’Italia”, verrà ospitata nell’ambito della rassegna. «Non solo», commenta il primo cittadino, «ma Fivizzano è partecipe, in prima persona, delle condizioni disagiate in cui versano gli emiliani terremotati dato che nel settembre del 1920 è stato quasi raso al suolo da un sisma del 10° della scala Mercalli».

Ma la solidarietà del grande centro in Provincia di Massa non si esaurisce qui: seguendo la filosofia del nuovo corso di Sapori, Fivizzano si occupa e si preoccupa anche dei territori della Lunigiana, della Val di Vara e delle Cinque Terre che sono stati colpiti dalla pesante alluvione del 25 ottobre 2011 e che saranno rappresentati all’evento da Comuni e Parchi. Sotto l’insegna “Sapori che nutrono la cultura”, l’organizzazione si è resa disponibile per la vendita solidale di 1000 “Cesti di prodotti del comprensorio”, ognuno al costo di 35 €, il cui ricavato sarà devoluto alla ricostruzione della biblioteca di Aulla, sommersa dalle acque, e al ripristino di almeno una parte dei 40.000 volumi andati persi. 

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di Claudia Annunziata
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