Cultura e tempo libero / Archeologia

Commenta Stampa

DAMA: in Campania l'arte crea sviluppo e lavoro

Spazio polifunzionale

DAMA: in Campania l'arte crea sviluppo e lavoro
24/06/2013, 15:27

CAPUA - A Capua c'è uno spazio polifunzionale in grado di coniugare arte, cultura, recupero archeologico, ma anche lavoro e sviluppo. E' il DAMA - Daphne Museum of Art, lo spazio espositivo all'interno del MAC - Museo d'Arte Contemporanea di Capua (CE), ideato da Evan De Vilde, artista archeorealista ed imprenditore. Scopo dello spazio espositivo è quello di avvicinare il grande pubblico all'arte contemporanea e offrire un'occasione di visibilità per tutti gli artisti emergenti che, seppur dotati di talento, non possono permettersi di esporre all'interno di costose gallerie d'arte.

All'interno del DAMA, è possibile ammirare un'esposizione permanente di quadri di esponenti emergenti dell'arte contemporanea, e vengono organizzati eventi, corsi e laboratori. Il DAMA è, inoltre, uno spazio virtuale interattivo, grazie alla presenza in rete con il sito web e la fan page Facebook, che consentono di restare sempre aggiornati sulle attività e ammirare le opere esposte. Un'iniziativa ambiziosa, basata sull'integrazione tra arte, tecnologia e social network, capace di fondere insieme l'antico e il moderno, che sorge in un territorio difficile come quello campano, che troppo spesso finisce con l'ostacolare l'imprenditorialità. Inaugurato alla fine del 2012, il DAMA è stato, infatti, costretto a sospendere le proprie attività poco dopo, proprio alla vigilia del vernissage della personale di Luigi Guarino, a causa della sospensione del servizio di erogazione di energia elettrica, senza alcun preavviso.

Da circa due mesi, dopo aver raggiunto un accordo con la società e l'amministrazione comunale, il DAMA ha ripreso la sua attività, inaugurata proprio dalla mostra di Guarino, e curando l'esposizione archeorealista di Evan De Vilde nella prestigiosa Baccaro art Gallery di Pagani (SA), rassegna che ha riscosso un grande successo di pubblico, al punto da spingere la galleria a prolungarne la durata.

"Con il DAMA si sono aperte nuove opportunità non solo per i giovani artisti, ma per tutto il territorio di Capua. Oltre ad offrire opportunità lavorative, il DAMA costituisce un richiamo turistico e un'occasione di formazione. Proponiamo, infatti, anche numerosi laboratori artistici, insegnando magari a lavorare alcuni materiali come l'argilla, o particolari tecniche di pittura. Oltre a questo, da febbraio abbiamo avviato un contest rivolto a tutti i creativi per disegnare un logo che costituirà l'identità visiva della Biennale di Napoli 2014, una grande esposizione dedicata all'arte contemporanea dei quali siamo anche ideatori. Credo che l'arte potrebbe essere un'interessante strumento di sviluppo economico e sociale per tutto il territorio campano. - Ha commentato Evan De Vilde. - La sua realizzazione non è, però, stata facile. Alle pratiche burocratiche, già lente e macchinose, si sono sommati il black out alla vigilia di un grande evento sul quale avevamo molto investito e, quel che è peggio, il l'abbandono da parte delle istituzioni. Finalmente ora siamo tornati operativi e puntiamo a diventare il punto di riferimento per tutti gli amanti dell'arte contemporanea e per i giovani artisti. La nostra esposizione permanente vanta, infatti, opere di De Stefano, Barisani, Del Pezzo, Pistoletto, Depero, Notte, Emblema, Schifano, Festa e tanti altri grandi autori e maestri, dai quali c'è sicuramente molto da imparare".

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©