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Daniel Knorr “Vulkanstr.” 12 ottobre, performance 'vulcanica' alla Solfatara


Daniel Knorr “Vulkanstr.” 12 ottobre, performance 'vulcanica' alla Solfatara
07/10/2013, 12:18

POZZUOLI - La Galleria Fonti presenta, sabato 12 ottobre alle ore 12, al Vulcano Solfatara di Pozzuoli, il nuovo progetto espositivo di Daniel Knorr dal titolo “Vulkanstr.”
Daniel Knorr, che vive e lavora da tempo a Berlino, ha deciso di chiamare Vulkanstr. la sua doppia personale presso la Galleria Fonti di Napoli e presso il Vulcano Solfatara, la meravigliosa oasi naturalistica all’interno dell’area dei Campi Flegrei, tra fumarole e fenomeni vulcanici attivi da 4000 anni.
Alla Solfatara, nell’antica 'Sala del Bianchetto', (dove fino agli inizi del ‘900 si custodivano in grandi vasi allume, zolfo e appunto 'bianchetto' estratti da questa terra vulcanica), sarà in mostra “Instant Community”, mentre alla Galleria Fonti, saranno successivamente esposte, a partire dal 22 ottobre, due grandi opere: “Site Inspection” (2005) e “Nationalgalerie” (2008).
“Instant Community” è un lavoro che consiste in una grande bobina di filo d’alluminio che verrà srotolata dall’artista insieme al pubblico che interverrà all’opening. Il filo composto da metallo morbido sarà modellato da ognuno dei visitatori-partecipanti.
L’opera si relaziona alla pratica di Edward Krasinski e dei minimalisti come Piero Manzoni e Carl Andre, permettendo la materializzazione di un’espressione dinamica di gruppo.
Successivamente al giorno dell’opening, gli spettatori avranno la possibilità di cambiare nuovamente forma e posizione del filo metallico. L’opera rende possibile inoltre l’esperienza del materiale in modo tattile e dinamico attivando la percezione di comune consumo e di espressione artistica in uno spazio culturale.
Il secondo appuntamento del progetto “Vulkanstr.” si svolgerà alla Galleria Fonti in via Chiaia 229, a partire dal 22 ottobre fino al 7 dicembre.
L’opera “Site Inspection” si compone di una collezione di 33 bandiere appartenute ai circoli studenteschi di Göttingen. Sulle bandiere è possibile riconoscere le tracce delle cerimonie e altri simili eventi o incontri. Il lavoro mostra il legame tra i circoli studenteschi e le corporazioni con le bandiere, la storia tedesca e le attuali strutture di potere.
L’opera “Nationalgalerie“ è stata per la prima volta installata alla Neue Nationalgalerie di Berlino in occasione della quinta Biennale di Berlino nel 2008. E’ composta da 52 bandiere provenienti dalle confraternite berlinesi, montate intorno al perimetro dell’edificio, rispettando le misure dei moduli architettonici, come fosse un codice a barre colorato riferito alla struttura del potere statale. Sviluppatesi ad un certo livello sociale in Germania, con un grande potenziale espansivo, le corporazioni studentesche servono strutture conservative e nazionaliste e sono organizzate gerarchicamente rispettando determinati colori e codici. Gran parte degli studenti corporativi sono inseriti ad alti livelli sociali portando i principi dei propri “colori” all’interno della struttura sociale. I circoli studenteschi sono sistemi ermetici sviluppatisi attraverso generazioni legate alla tradizione e affermano principi nazionalistici.

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di Redazione
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