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Daniele Fortuna contagia Lipari con la sua arte ironica


Daniele Fortuna contagia Lipari con la sua arte ironica
19/07/2011, 16:07

Per l’inaugurazione un evento multisensoriale tra arte, musica, profumi e sapori di Sicilia

Daniele Fortuna porta la sua arte nella splendida cornice dell’Auditorium Immacolata a Lipari dal 22 luglio al 5 agosto. Nella zona del Museo Archeologico Regionale “Bernabò Brea” l’artista si racconta con la personale Cu Nesci Arrinesci, detto siciliano che significa “solo chi esce dai binari prestabiliti riesce ad emergere”. Il titolo è un chiaro omaggio alla terra siciliana e alla sua cultura, che saranno protagoniste anche la serata dell’inaugurazione con un evento multisensoriale fatto di immagini, musica, cibo e vino provenienti da questa magica regione.

L’apertura della mostra si terrà il 22 luglio a partire dalle ore 21.00. Ad accompagnare il pubblico alla scoperta delle opere lignee di Daniele Fortuna ci sarà la performance live del talentuoso musicista Dimitri Greco. Inoltre, spazio a gusto e olfatto con la degustazione dei vini dell’Azienda Vinicola Cusumano accompagnata da una selezione di cibi tipici proposti dallo chef della Trattoria d’Oro.

Cu Nesci Arrinesci punta a stimolare i sensi e a regalare emozioni attraverso un percorso dove frammenti di situazioni reali ed elementi surreali si mescolano in un luogo, che per l’occasione, perde ogni connotazione spazio-temporale, per divenire un “non luogo” in cui, come per incanto, prendono forma i nostri mondi interiori.

All’aspetto ludico che ha sempre contraddistinto il lavoro di Daniele Fortuna, oggi, si aggiunge una maturità artistica e comunicativa, che conferisce, alle ultime creazioni, un maggiore fascino e una più sensibile ricerca dei contenuti. Una ventina di opere, tra quadri e istallazioni, raccontano il cambiamento avvenuto nel suo percorso creativo e vogliono testimoniare che, anche nell’ambito artistico, chi-osa (titolo anche di un’istallazione) allontanarsi dalla tradizione, senza mai rinnegarla, alla ricerca di nuove strade e nuovi linguaggi, può farcela. Può raggiungere una soggettiva interpretazione del mondo, diversa dagli schemi stereotipati e imposti dalla società, ma carica di sentimento e di originalità.

I lavori più recenti trovano il coraggio di abbandonare la parete, fuoriescono e invadono lo spazio circostante, diventando interattivi. Invitano il visitatore, attraverso la sua personalità, a diventare un co-protagonista delle storie raccontate da quelle immagini, dando così compimento al magico potere dell’Arte.

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di Redazione
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