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Il film di Mario Martone riceve 7 riconoscimenti

David di Donatello, trionfa l’Italia di “Noi credevamo”


David di Donatello, trionfa l’Italia di “Noi credevamo”
07/05/2011, 10:05

ROMA – Trionfa l’Italia “disegnata” da Mario Martone (nella foto) in “Noi credevamo” , lungometraggio prodotto in occasione dei 150 anni della nostra amata patria e  che ne descrive la nascita tormentata, i problemi irrisolti, le ferite mai chiuse. Dunque trionfa ai David di Donatello, con ben sette riconoscimenti il film di   Mario Martone, trascurato all’ultima Mostra di Venezia dove il film (giuria presieduta da Quentin Tarantino) era stato presentato in anteprima.   Seconda pellicola a essere premiata all'Auditorium di via della Conciliazione a Roma La nostra vita, commedia in agrodolce di Daniele Luchetti, che si è aggiudicato il miglior premio della miglior regia e per il migliore attore: andato all'ottimo Elio Germano già vincitore della Palma d'Oro a Cannes l'anno scorso. Premiati con i David anche i due esordienti come Rocco Papaleo e Aureliano Amadei. Con il suo Basilicata Cost to Cost, Papaleo ha portato a casa il David come miglior regista esordiente, poi quelli per il miglior musicista (Rita Marcotulli e Rocco Papaleo) e per la canzone più originale, interpretata da Max Gazzé. Con “20 Sigarette”, cronaca della sua breve esperienza in una missione militare italiana in Iraq, Amadei ha invece ricevuto quattro David, tra cui quello dei giovani. Miglior attrice non protagonista, Valentina Ludovini in Benvenuti al Sud. All'interprete della Passione, Giuseppe Battiston è andato invece l'omologo premio al maschile. Miglior attrice protagonista, infine, Paola Cortellesi, interprete nella commedia Nessuno mi puo' giudicare di Massimiliano Bruno.

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di Rosario Scavetta
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