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David Trueba ospite dell’Instituto Cervantes di Napoli


David Trueba ospite dell’Instituto Cervantes di Napoli
25/06/2012, 13:06

David Trueba ospite dell’Instituto Cervantes di Napoli in collaborazione con l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale” mercoledì 27 giugno alle 18 Auditorium del Cervantes via Nazario Sauro, 23 ingresso libero.

La prima edizione del corso Specialistico in Traduzione Letteraria, organizzato dall’Instituto Cervantes con l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale, si conclude con un prestigioso incontro dedicato a cinema e letteratura. Il regista, scrittore, giornalista e sceneggiatore David Trueba sarà ospite dell’istituto di cultura spagnola diretto da Maribel Serrano Sanchez mercoledì 27 giugno alle 18 (ingresso gratuito). Con lui Augusto Guarino, professore Ordinario di Letteratura Spagnola e preside della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell'Università "L'Orientale", e Marco Ottaiano, docente di Analisi del Testo e Traduzione Letteraria presso lo stesso Ateneo oltre che responsabile del summenzionato corso specialistico del Cervantes.

Un’occasione di confronto con gli studenti che hanno lavorato su alcuni suoi testi narrativi, ma anche con il pubblico che avrà così la possibilità di discutere con il prolifico autore madrileno classe 1969 e di analizzare con lui le ragioni del suo straordinario successo editoriale in Italia. Un successo che riguarda ognuno dei suoi tre romanzi: “Aperto tutta la notte”, “Quattro amici” e “Saper perdere” (premio della Critica spagnola 2009), tutti pubblicati da Feltrinelli.

Autore della sceneggiatura di “Amo tu cama rica” (1991) e “Los peores años de nuestras vidas” (1993) di Emilio Martinez e “Two Much/Uno di troppo” (1996) del fratello Fernando, Trueba racconterà al pubblico partenopeo anche i retroscena legati alla realizzazione del suo ultimo film “Madrid, 1987”. Il suo quinto lungometraggio di finzione, acclamato al Sundance Film Festival e alla rassegna CinemaSpagna di Roma, è stato definito da parte della critica specializzata come un’opera magistrale. Una riflessione intimista sulla vita, l’arte e i passaggi generazionali intensa e passionale, che vede protagonisti José Sacristan e María Valverde.

Sia nei sui film che nei suoi racconti, Trueba esplora in profondità le possibilità esistenziali del sentimento, in un mondo in cui si cerca a tutti i costi un’identità vincente. La sua scrittura rivela l’ansia dell’uomo di fronte alla felicità e il bisogno di comprende fino in fondo la propria intimità.

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di Redazione
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