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DaZeroaMille: poesia con Manuela Giabardo


DaZeroaMille: poesia con Manuela Giabardo
21/02/2011, 12:02

Zero Branco, 21 febbraio 2011 – Nuovo evento dedicato alla poesia giovedì 24 febbraio nella sala consiliare di villa Guidini a Zero Branco (alle 20.45), nell'ambito del primo esperimento di cogestione degli spazi culturali “Da Zero a Mille”. Enzimi propone un incontro con Manuela Giabardo che presenterà il libro Esco (Edizioni del Leone, 2011), introdotta dalla poetessa Giovanna Frene e accompagnata dalla musica dei Chaos.

Nel volume sono raccolte 46 poesie, pubblicate da Edizioni del Leone grazie all’attenzione di Paolo Ruffilli: liriche che sono il frutto di una ricerca iniziata molto tempo fa, quando Manuela sedeva ancora sui banchi di scuola. “Ogni poesia – spiega l'autrice - risponde a un progetto direi 'scultoreo', ma parte sempre da un’esperienza, un’osservazione, una riflessione, sempre e comunque sulla condizione umana”.

Ad accompagnarla, l'autrice e critica Giovanna Frene, una delle voci di maggior spicco nel panorama nazionale, e l'atmosfera musicale creata ad hoc dai Chaos, ovvero Gabriele Bruzzolo (giradischi, percussioni, oggetti, effetti), Andrea Battaglion (chitarra, e-bow, effetti, radio, looping) e Joachim Thomas (tastiere, laptop, iphone, effetti).

Manuela Giabardo nata a Musile di Piave nel 1961, a 11 anni scrive le prime poesie pubblicate sotto il titolo Il mio mondo. La seconda raccolta, Poesie, è del 1980; nel 1982 segue un progetto grafico-poetico realizzato in collaborazione con il pittore Lanfranco Boem. Dopo la laurea in Lingue e Letterature Straniere a Ca’ Foscari, scrivere diventa il suo lavoro: per 10 anni a Milano come redattrice presso riviste di settore e anche per «Storia & Dossier» e «Silis». Ha tradotto le poesie di Alan Sillitoe (insieme a Pietro Bruno) e Tahar Ben Jelloun. Nel 2009 le viene assegnato il premio «Colli del Tronto» per la traduzione di Il juke-box Castlecomer di Pat Boran (Edizioni del Leone). Da alcuni anni collabora con l’associazione Teatro dei Pazzi di San Donà di Piave, sperimentando anche la scrittura teatrale e televisiva.

Giovanna Frene, alias Sandra Bortolazzo, è nata ad Asolo (Treviso) nel dicembre 1968. Ha studiato flauto traverso, ha un diploma in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Venezia e si è laureata in Lettere a Padova con una tesi sul primo Zanzotto e conseguito con P.V. Mengaldo un dottorato su Metastasio. I libri di poesia: Immagine di voce (Facchin, 1999), Spostamento. Poemetto per la memoria (LietoColle, 2000; Premio Montano 2002). Datità (con postfazione di A. Zanzotto, Manni, 2001), Stato apparente (LietoColle, 2004: comprende anche Immagine di voce); Sara Laughs (d’If, 2007; Premio Mazzacurati-Russo 2006). Il noto, il nuovo è in corso di pubblicazione per Transeuropa.

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di Redazione
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