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Debutta il 26 aprile al Teatro Greco di Roma ‘O Scarfalietto, rielaborata da Enzo Avolio


Debutta il 26 aprile al Teatro Greco di Roma ‘O Scarfalietto, rielaborata da Enzo Avolio
26/04/2012, 15:04

Prima Nazionale 26 Aprile - 20 Maggio 2012 Il Monaco nel Letto Commedia Musicale in due atti Libero riadattamento da ‘O Scarfalietto di E. Scarpetta Scritto e diretto da Enzo Avolio Con GIANNI NAZZARO DONATELLA PANDIMIGLIO E con la partecipazione di Luigi Montini Musiche originali di Stefano Fresi Teatro Greco Via Ruggero Leoncavallo, 16 - Roma 06 8607513

Debutta il 26 aprile al Teatro Greco di Roma una delle più divertenti commedie scritte da Eduardo Scarpetta, non a caso allestita, dal suo esordio ad oggi, almeno una volta all’anno, registrando spontanei pienoni a teatro. Si tratta de ‘O Scarfalietto, rielaborata per l’occasione dal regista Enzo Avolio, che ne è anche autore,  con il titolo Il Monaco nel letto.

Il personaggio centrale è don Felice Sciosiammocca, che qui il regista ha rinominato Felice Caccavale e sua moglie Amalia, i quali, a seguito di continui litigi decidono di separarsi. Finiscono in tribunale, coinvolgendo anche tutti gli altri personaggi della commedia in un atmosfera esagerata e inverosimile, come sono le storie di Scarpetta.

Felice e Amalia sono rispettivamente interpretati da Gianni Nazzaro e Donatella Pandimiglio. Questo spettacolo dà la possibilità a Gianni Nazzaro di rientrare nel classico, in un teatro impegnato e di sicura qualità artistica. La regia spinge fino all'eccesso farsesco i caratteri dei personaggi confidando  nel bagaglio di esperienza teatrale dei due noti attori, ma anche degli altri personaggi interpretati da Franco Fontana, Ketty Roselli, Achille D’Aniello, Raffaele Proietti, Vincenzo Gentile, Claudio Giova e Maria Lauria. Il cast  si fregia della partecipazione dell’attore Luigi Montini nei panni del giudice.

Il riadattamento di Enzo Avolio che prevede l'aggiunta di quadretti musicali cantati è l'ulteriore impreziosimento di un copione già di per se ricco di elementi di sicura efficacia spettacolare. Il  taglio di un atto nel testo e il rimaneggiamento di alcuni personaggi mirano ad offrire al pubblico più eterogeneo una fruibilità nazionale di un “gioiellino” del teatro internazionale sino ad oggi relegato al teatro partenopeo.  Autore delle straordinarie musiche di scena è il maestro Stefano Fresi, che ha concepito una colonna sonora tra le atmosfere francesi dell’Operetta e il musical di Kurt Weill.

Minuziosa attenzione, infine, al lavoro testuale, in cui  la genuinità dei dialoghi e degli schemi comici spinti sino ad un’anacronistica ingenuità mirano a restituire splendore ad un genere ormai considerato di antica memoria:la farsa.

Lo spettacolo, in scena fino al 20 maggio, è inserito nel Progetto Speciale  Teatro 2011/12 e realizzato in collaborazione con Roma Capitale – Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico.

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di Redazione
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