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Venerdì 8 aprile 2011 all'Auditorium Parco della Musica

Diana Tejera e Patrizia Cavalli: quando musica e poesia s'incontrano


Diana Tejera e Patrizia Cavalli: quando musica e poesia s'incontrano
26/03/2011, 10:03

Venerdì 8 aprile 2011, all'Auditorium Parco della Musica, Teatro Studio, Viale Pietro De Coubertin 30, ore 21, Diana Tejera partecipa con la sua musica al Reading di Patrizia Cavalli "Come canto la Patria. E altre poesie", nell'ambito della manifestazione "Libri come. Festa del Libro e della Lettura".
Diana Tejera, cantautrice, offre la sua suggestiva musica alla vibrante poesia di Patrizia Cavalli, in una collaborazione artistica densa di emozione.

Cenni biografici su Patrizia Cavalli e Diana Tejera
La poetessa Patrizia Cavalli, una delle voci femminili più alte della poesia italiana contemporanea, è nata a Todi e vive a Roma.
Ha pubblicato, per Einaudi, le raccolte di versi: "Le mie poesie non cambieranno il mondo" (1974), "Il cielo" (1981), "Poesie 1974- 1992" (1992), "Sempre aperto teatro" (1999) e "Pigre divinità e pigra sorte" (2006). Per Einaudi ha anche tradotto il "Sogno di una notte di mezza estate" e "Otello" di Shakespeare.
Per Nottetempo ha pubblicato "La guardiana" (2005) e "La patria" (febbraio 2011). Eccone uno stralcio:
"Piú che bellezza: è un’appartenenza/ elementare, semplice, già data.
Ah, non toccate niente, non sciupate!/ C’è la mia patria in quelle pietre,/
addormentata.”
La Cavalli si avvale di una complessa tecnica poetica, ma il linguaggio è contemporaneo e naturale, comune e appassionato, intimo e folgorante. Come in questi due versi:
"Penso che forse a forza di pensarti / potrò dimenticarti, amore mio."

La cantautrice Diana Tejera, romana ma di origini andaluse, ha all'attivo numerose ed acclamate esperienze musicali live, nella capitale e non solo. Autrice, cantante, compositrice e chitarrista, ancora giovanissima viene scelta da Mogol per il gruppo "Fiori d'acqua dolce" col quale realizza il brano inedito di Battisti-Mogol "Il paradiso non è qui".
Ha fatto parte dell'effervescente progetto Pink! e in seguito della band dei Plastico come front woman (partecipazione a Sanremo Giovani compresa), band con la quale ha realizzato tre album.
Oltre alla sua principale attività solista, Diana vanta numerose collaborazioni da autrice (da Ana Carolina a Tiziano Ferro passando per molti altri).
Di recente ha pubblicato l'album "La Mia Versione" (SunnyBit/Edel), il primo a suo nome, che rivela in dodici brani il suo talento eclettico, in grado di 'mixare' la melodia italiana ai ritmi latini, i richiami al Brasile e le pulsioni elettriche.
Diana racconta di sè e del mondo con rara sensibilità, talvolta velata di malinconia, più spesso ricca di emozioni solari, attraverso una ricerca di testi mai banali che esplorano i territori più nascosti del linguaggio "pop".
Ed è proprio la ricerca lirica che porta Diana a conoscere le poesie di Patrizia Cavalli; le legge, ne rimane affascinata e decide di provare a metterne una in musica. Da lì l'incontro con la poetessa e la collaborazione, che ancora continua.

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di Redazione
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