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Dickens viaggiatore (dis)incantato


Dickens viaggiatore (dis)incantato
29/02/2012, 14:02

Una pittoresca e divertita descrizione di Napoli e dintorni apre venerdì 2 marzo (ore 16.30) l’itinerario che la Biblioteca Nazionale di Napoli dedica a Charles Dickens in occasione del bicentenario della nascita . L'Associazione A Voce Alta legge alcune pagine scelte dal racconto del soggiorno napoletano del grande romanziere inglese (1844-1845) nella traduzione curata da Stefano Manferlotti ( Charles Dickens, Impressioni di Napoli, Colonnese, 1993) Fa da cornice la mostra bibliografica “Dickens, il suo tempo, la sua città”, allestita nelle sale della sezione americana, che ricrea l’atmosfera della Londra vittoriana in tumultuosa trasformazione, il sapore dell’ epoca, le contraddizioni sociali, economiche e politiche.
Le suggestive immagini tratte dal The Illustrated London News e da altri giornali e riviste dell’epoca documentano la magnificenza della “nuova civiltà” britannica, celebrata con la prima esposizione universale del 1851, che ebbe come teatro il Chrystal Palace, costruito interamente in ferro e vetro, orgoglioso prodotto della nuova tecnologia. Dalle pagine delle pubblicazioni emerge anche la faccia crudele e dolorosa delle trasformazioni in atto nella società vittoriana, come svelano le cupe immagini delle carceri e dei ricoveri per i poveri. In mostra anche alcune preziose edizioni ottocentesche dei romanzi di Dickens in lingua originale, edite da Bernhard Tauchniz, a Lipsia, inizialmente pubblicati a puntate sulla rivista letteraria Bentley's Miscellany. Le opere provengono dal “Fondo Foulques" donato nel 1959 alla biblioteca napoletana da Eliza Foulques, figlia del collezionista E.W. Foulques.
La mostra fino al 2 aprile ingresso libero , dal lunedì al Venerdì ore 9-18.30

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di Redazione
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