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Dieci anni della Feltrinelli di piazza dei Martiri


Dieci anni della Feltrinelli di piazza dei Martiri
07/07/2011, 09:07

“Centomila libri per cambiare Chiaia”, “Ecco la corazzata Feltrinelli”, “Piazza dei Martiri o dei Libri?”, “Napoli in fila per entrare da Feltrinelli”, “Mai tanta folla in una libreria”. Sono solo alcuni dei titoli con i quali, dieci anni fa, la stampa napoletana salutò l’apertura del primo megastore Feltrinelli.

La sera del 12 luglio 2001 migliaia di persone affollarono la piazza e le vie circostanti in attesa di scoprire “cosa era questo megastore”. Lettori comuni (e tanti non lettori comunque incuriositi), appassionati di musica e cinema, e mescolati a loro scrittori e artisti, da Domenico Starnone (fresco di Premio Strega) a Erri De Luca, Peppe Lanzetta, Marco Travaglio, oltre al sindaco di allora, e di ancora poco fa, Rosa Russo Iervolino. E mentre nelle sale della neonata Feltrinelli a stento si riusciva a passare, la piazza restava gremita per il concerto inaugurale di Eugenio Bennato.

Tanta curiosità e tanto entusiasmo erano giustificati: un negozio così non si era mai visto in un’Italia perennemente in fondo agli indici di lettura e in una Napoli la cui incommensurabile ricchezza culturale è da sempre pari all’enormità dei problemi. Quattro piani di libri, di film, di cd, un bar dove prendere un caffè, pranzare o concedersi un aperitivo leggendo libri e riviste a portata di mano; poltrone e divani un po’ ovunque; una sala dedicata a eventi e mostre, che di lì a pochi giorni, e per il decennio a venire, avrebbe iniziato a ospitare il meglio della proposta culturale cittadina, nazionale e internazionale.

A tutto questo ci si è un po’ abituati in questi anni, a tutto questo hanno finito per abituarsi anche altre città: dopo Napoli, infatti, hanno aperto megastore Feltrinelli a Milano, a Roma, a Genova, a Palermo, a Bari… In quanto a Napoli, al megastore, e alla vecchia e gloriosa Libreria Feltrinelli di via San Tommaso d’Aquino, si è aggiunta l’imponente Feltrinelli Express di Stazione Centrale. Ma Piazza dei Martiri resta la numero uno, la capostipite, la giovanilissima decana di tutti i megastore d’Italia. Un brindisi assieme a tutti coloro che l’hanno fatta vivere (lavorandoci, frequentandola, presentandoci i propri libri, cd, film) è a dir poco meritato.

E oltre al brindisi, per festeggiare il decennale sono state realizzate una mostra sui dieci anni trascorsi, esposizione dei best seller del decennio, anno per anno, un filmato che riporta tutti i “post it” sui quali i clienti di Piazza dei Martiri hanno raccontato, come fosse un Twitter cartaceo e adesivo, cosa è stata per loro in questi dieci anni la Feltrinelli Libri e Musica, a quali ricordi, spesso anche personali, la ricollegano, quali letture, quali musiche, quali film hanno scoperto sui suoi scaffali.



Infine, e non guasta mai, per tutta la giornata del 12 luglio, e in tutte le Feltrinelli di Napoli, ai titolari Carta Più verrà riconosciuto uno sconto del 20% sugli acquisti di libri, musica e home video.





Dieci anni di Piazza dei Martiri in cifre:

5.451.329 ………………………………… libri venduti

1.923.735 ………………………………… dischi venduti

932 ……………………………………….. km di scontrini

3.600 ……………………………………... giorni di apertura

2.500 ……………………………………... eventi

600 ……………………………………….. ospiti protagonisti tra scrittori, artisti, musicisti

300.000 …………………………………… spettatori

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di Redazione
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