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Dieci mila persone per la prima edizione napoletana di "Lilliput - Il Villaggio Creativo"


Dieci mila persone per la prima edizione napoletana di 'Lilliput - Il Villaggio Creativo'
04/06/2012, 17:06

Bilancio più che positivo per la prima edizione napoletana di “Lilliput – Il Villaggio Creativo”, organizzata da Exit Communication con l'Ente Fiera Promoberg. Circa 10 mila persone, tra bambini e adulti, hanno affollato Città della Scienza, sede della quattro giorni dedicata all'infanzia, conclusasi ieri sera e patrocinata dalla Regione Campania, dal Comune di Napoli e dalla Rai. La manifestazione tornerà nel 2013 e proporrà, come quest'anno, progetti e iniziative ad alto valore educativo.

Tutti i laboratori ludico-didattici e gli spettacoli presenti in calendario hanno ricevuto una risposta entusiasta da parte del pubblico. I più piccoli si sono divertiti nello scoprire in modo “ravvicinato” tutti i segreti della natura, grazie alle fattorie didattiche, agli orti a chilometro zero, alle dimostrazioni di inanellamento degli uccelli e ai laboratori di riciclo. File di golosi e di aspiranti cuochi hanno, invece, affollato gli stand dell'Associazione Verace Pizza Napoletana e Molino Caputo, e quelli di Perzechella – L'arte del Cioccolato. Grande emozione per l'esibizione del Circo Corsaro di Scampia. Le performance dei piccoli circensi sono state applaudite con entusiasmo dalla platea formata soprattutto da famiglie.
Le attività predisposte dalla Polizia Municipale di Napoli hanno riscosso grande attenzione da parte dei più piccoli, che hanno imparato, giocando, le regole del Codice della Strada. Ha ugualmente suscitato interesse tutta l'offerta sportiva della kermesse: dall'equitazione all'handball, allo scuba diving.

«Lilliput ha riempito un vuoto nell'offerta di intrattenimento dedicato alle famiglie- ha dichiarato Daniela Serra, Amministratore Delegato di Exit Communication- Visto il successo in termini di affluenza, siamo sulla strada giusta e possiamo concludere che c'è un forte interesse, da parte dei genitori e dei bambini, di un modo di vivere il tempo libero che coniughi creatività e scienza, gioco e conoscenza, e che permetta di approfondire tematiche diverse: dall'arte alla musica, dalla natura allo sport. Il Villaggio Creativo è stato, inoltre, un'occasione importante di visibilità per tante realtà che operano sul nostro territorio- ha concluso- Enti, organizzazioni, associazioni no profit hanno avuto la possibilità di far conoscere le proprie iniziative e attività. Si è contribuito così a essere una sorta di network sociale, andando oltre ogni dinamica commerciale»

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di Redazione
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