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Disfida dei Trombonieri, insindacabile la vittoria del Casale Senatore


Disfida dei Trombonieri, insindacabile la vittoria del Casale Senatore
14/07/2011, 13:07

CAVA  DE '  TIRRENI (Salerno) -  La vittoria del Casale “Senatore” nella 37ª “Disfida dei Trombonieri - La Pergamena in bianco”, svoltasi domenica 10 luglio a Cava de’Tirreni (Sa), è da ritenersi “definitiva”. L’effettivo accertamento delle “irregolarità” contestate da un altro Casale provocherebbe “solo” una penalità da scontare nella prossima edizione. Sott’esame il comportamento dei Casali durante e dopo la Disfida In merito alle polemiche scatenatesi ed alle voci diffusesi subito dopo la conclusione, domenica 10 luglio 2011 allo stadio “Simonetta Lamberti” di Cava de’Tirreni (Sa), della 37ª edizione della “Disfida dei Trombonieri”, terminata con l’aggiudicazione della “Pergamena in bianco” e del Drappo della vittoria al Casale “Senatore”, l’Associazione Trombonieri, Sbandieratori e Cavalieri di Cava de’Tirreni, presieduta da Ada Viscito, precisa quanto segue:- la vittoria finale del Casale “Senatore”, decretata dal verdetto insindacabile della Giuria di Sparo, presieduta da Carmine Apicella e composta da Raffaele Scala, Nicola De Cesare e Maurizio Senatore, tutti membri del Tiro a Segno Nazionale di Cava de’Tirreni, resta tale e non corre alcun pericolo di essere “revocata” o “sottratta”; - le presunte irregolarità segnalate dal Casale “Sant’Anna all’Oliveto” in merito ad un componente del Casale “Senatore” sceso in campo al “Simonetta Lamberti” saranno attentamente valutate e giudicate dall’ATSC. Si precisa comunque che, anche nel caso in cui fossero riscontrate tali irregolarità, le stesse determinerebbero non certo il ribaltamento del verdetto della Giuria, ma eventuali “penalità” da scontare nella prossima edizione della “Disfida dei Trombonieri”; - l’ATSC, infine, valuterà con estrema attenzione il comportamento tenuto prima, durante e dopo la manifestazione dai vari Casali partecipanti e dai loro componenti, non escludendo, laddove emergessero condotte “non opportune” e comunque atte a “screditare” la serietà della manifestazione e della stessa ATSC, di adottare provvedimenti in merito.

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di Redazione
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