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Domani 99Posse in concerto per la Palestina


Domani 99Posse in concerto per la Palestina
21/09/2012, 17:55

Sabato 22 settembre alla Mostra D'Oltremare (ingresso Piazzale Tecchio) i 99 POSSE terranno un concerto insieme ad altri gruppi napoletani (Bisca, Slivovitz...) in solidarietà con la Palestina e contro l'embargo criminale alla striscia di Gaza, dove oltre un milione e settecentomila persone vivono in una specie di galera a cielo aperto. Infatti da anni lo Stato d'Israele mantiene un embargo feroce in violazione di ogni parvenza di diritto Internazionale. 
La "Freedom Flotilla" è l'esperienza  di attivisti internazionali che provano a sfidare e rompere l'embargo con navi cariche di aiuti umanitari e beni di prima necessità. Questa iniziativa di domani sostiene l'esperienza della Estelle, la nave della "Freedom Flotilla III" che dal 4 al 6 ottobre stazionerà nel porto di Napoli con un corollario di iniziative e momenti di informazione e sensibilizzazione intorno alla nave. Grande è la tensione e l'attenzione, perchè due anni fa la prima Freedom Flotilla scatenò una reazione folle di Israele che al largo di Gaza assaltò coi corpi speciali una delle navi (la Mavi Marmara) malgrado ospitasse esclusivamente civili, causando la morte di oltre dieci persone! 
 
Lo stesso capo delegazione della Estelle, Dror Feiler,  era anche sulla Mavi Marmara e fu ferito in quella circostanza.  (Dror Feiler, artista e sassofonista svedese del gruppo Lokomotiv Koncret, è nato in israele da genitori cresciuti nei Kibbutz, ha prestato servizio nell'esercito israeliano ma si è rifiutato di andare nei territori occupati e da lì ha avviato un percorso che ne hanno fatto il portavoce della EJJP (Ebrei europei per una pace Giusta).
 
La Estelle è partita dal porto svedese di Umea e farà tappa in varie città, come Barcellona e La Spezia, prima di passare da Napoli (dal 4 al 6 ottobre) e poi puntare verso Gaza. Ogni tappa sarà anche occasione per iniziative di informazione e sensibilizzazione sul dramma di Gaza. Sarà il terzo tentativo di rompere simbolicamente l'embargo dopo che anche lo scorso anno le varie navi della "Freedom Flotilla II" furono sabotate, bloccate (in Grecia su pressione del governo Israeliano) o dirottate dalla marina militare israeliana (la nave Dignité).   
Questa spedizione è anche nel nome di Vittorio Arrigoni, l'attivista italiano morto oltre un anno fa nella striscia di Gaza, e del suo slogan "RESTIAMO UMANI"

Freedom Flotilla-Napoli (Rete napoletana di solidarietà con la Palestina)

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di Redazione
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