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Domani a Napoli l’artista Gianni Molaro “ucciderà” Cicciolina


Domani a Napoli l’artista Gianni Molaro “ucciderà” Cicciolina
13/05/2010, 10:05


NAPOLI - Ilona Staller, per tutti Cicciolina, deve morire per poter rinascere. Ne è convinto Gianni Molaro, l’artista che neanche un mese fa ha portato in passerella le detenute del carcere femminile di Pozzuoli, e domani alle 18 la posizionerà in una bara bianca con tanto di pugnale conficcato in petto per poi mostrarla al pubblico per cinque ore, nell’ambito della sua performance “Tunnel of love” ospitata dalla Casa dei Mostri del parco giochi Edenlandia di Napoli. Ilona, divertita, ha accettato di buon grado di prestarsi alla performance anche per esorcizzare la sua stessa paura della morte: proprio per quest’anno, infatti, gli astri hanno predetto il suo trapasso. Stanca delle continue cause con il suo ex marito vuole cambiare completamente vita, dedicarsi all’arte ed alla carriera del figlio nonché ad una serie di iniziative sociali che la vedranno a breve protagonista. Dopo aver coperto le nudità della celebre pornostar con un abito da lui stesso disegnato e che richiama dei volti estremamente sofferenti, l’artista campano procederà quindi a compiere il rituale macabro e l'ammazzerà, esponendo infine il suo corpo scortato da due angeli che resteranno ai lati della bara a farle da guardia. La regia dell’evento è di Ernesto Esposito, noto collezionista di arte contemporanea e creatore di scarpe per una griffe internazionale, che ha deciso di sostenere Molaro nella sua attività artistica. “E’ infatti riduttivo – ha commentato Esposito – parlare di Molaro solo come stilista”. Subito dopo, appariranno i dodici "quadri viventi": gli abiti di Molaro , accompagnati da modelli insanguinati. Le acconciature delle modelle sono curate dall’art coiffeur Enzo Nocerino, che da anni interpreta e realizza le fantastiche follie di Molaro, il trucco artistico è di Vittorio Sodano, candidato per ben due volte all’oscar con i film Avatar ed Apocalypto, i trucchi delle modelle sono di Antonio D'Ascoli, le musiche di Francesco Leone. A sostenere Molaro durante l’evento arriverà apposta da Torino il critico d’arte Luca Beatrice, curatore del padiglione Italia della Biennale di Venezia. L’evento fa parte del cartellone del “Maggio dei Monumenti” e gode del patrocinio degli assessorati alla cultura ed ai grandi eventi del Comune di Napoli, nonché del patrocinio della Provincia di Napoli, contro il sistema della camorra.

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di Redazione
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