Cultura e tempo libero / Clubbing

Commenta Stampa

Domani al “Q Club” Anthony Collins , Adru ed Angelo Perna


Domani al “Q Club” Anthony Collins , Adru ed Angelo Perna
01/04/2011, 09:04

Un appuntamento da non perdere domani sera a Fuorigrotta, al “Q Club”, per il MINIBEAT powered Orbeat. Reg.Phunk, che presenta per l’occasione il dj ANTHONY COLLINS(Freak n Chic, Vakant. Il produttore Anthony Collins ha dimostrato essere l’astro nascente della house minimale francese e della techno.

Ha accumulato contratti con etichette d’avanguardia come la Infant/2020,Vision di Leeds, la Players Paradise /Dirt Crew Rec di Berlino, la Robotronici di Parigi , la D. Strom tedesca e la Criminal Rec e la session deluxe/king klong di Berlino. Inoltre è stato dj residente a Parigi negli afterhours più noti della capitale quali French Kiss e Kit Kat akl Red Light.

Nato da padre americano e madre francese, è cresciuto a NY e nel sud della Francia. Forma la sua attitudine per la musica grazie al padre che gli comunica la sua passione per il jazz e che ha la propria etichetta musicale a LA. però è in Francia che poi scopre la musica elettronica ed è amore a prima vista. Compera il suo primo paio di piatti all’età di 17 anni ed ha la sua prima data per suonare come DJ l’anno seguente. Suona nei più celebri locali della Riviera francese, alla Villa Rouge di Montpellier e al Minimal di Cannes. Ma per crescere professionalmente,Anthony decide di lasciare la sua famiglia e di trasferirsi a Parigi.Grazie al suo costante impegno e alla sua caparbia nel voler suonare nei clubs più esclusivi, finalmente viene prenotato e regolarmente invitato a suonare nei locali top quali il Rex Club, il Batofar, il Red Light, Scene Bastille e il Club 287. La sua ascesa lo porta poi al Pacha di Ibiza, al Macarena di Barcelona, al Bar Morphine di Amburgo e per finire al circoloco DC 10.

Anthony descrive il suo stile come una miscela di house minimale e profonda techno. Non è tipo da suonare i dischi in classifica uno dopo l’altro ma invece li centellina meticolosamente preferendo brani musicali con un significativo valore artistico.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©