Cultura e tempo libero / Eventi

Commenta Stampa

Domani al via la quarta edizione dei Giochi della Gioventù


Domani al via la quarta edizione dei Giochi della Gioventù
11/05/2010, 15:05


NAPOLI - Domani (mercoledì 12 maggio) alle ore 9 prenderanno il via i Giochi della Gioventù 2010, che si concluderanno giovedì 13. Organizzata dal Coni di Napoli con il patrocinio del ministero dell’Istruzione e della Provincia di Napoli, la manifestazione, giunta quest’anno alla quarta edizione, si svolgerà presso il Palavesuvio di Ponticelli. A prendervi parte, circa tremila ragazzi di 94 scuole secondarie di primo grado partenopee. Due, dunque, i giorni di gara: domani toccherà agli alunni di 48 istituti partenopei, mentre giovedì sarà il turno delle restanti 46 scuole. La lunga mattinata di gare inizierà alle ore 9 con la sfilata delle squadre, poi i ragazzi - tutti di età compresa tra gli 11 e i 15 anni - si esibiranno in tre prove sportive: atletica (corsa, salto e lancio), percorso ginnico e pallamano. I partecipanti saranno sostenuti dal caloroso tifo dei compagni di scuola, presenti sulle tribune del palasport. “In due anni abbiamo raddoppiato il numero di scuole ed alunni”, è il commento del presidente del Coni provinciale di Napoli, Amedeo Salerno. “Il nostro comitato non punta soltanto ai grandi risultati sportivi. Tutto quello che riguarda l’attività motoria nella scuola primaria e secondaria è al centro dei nostri programmi”. Con i Giochi della Gioventù il Coni intende proporre un nuovo percorso formativo che ampli ed integri le proposte di attività sportive a disposizione della scuola, proponendo occasioni di partecipazione per tutti i ragazzi di ogni classe, avvicinandoli alla pratica sportiva in modo divertente, coinvolgente e motivante. L’obiettivo è mettere in atto la filosofia del “Tutti protagonisti, nessuno escluso”, come recita lo slogan dell’evento: al via, infatti, anche gli atleti con handicap fisici e proprio in tale ottica tutte le classifiche, sia per tipologia di attività che generali, saranno elaborate tenendo conto di parametri di uniformità, al fine di consentire il confronto tra risultati ottenuti dalle singole classi, prescindendo dal numero dei ragazzi che le compongono.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©