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Domani da Nea l LAYOUT 8 sguardi sulla Fotografia Spagnola Emergente


Domani da Nea l LAYOUT 8 sguardi sulla Fotografia Spagnola Emergente
28/05/2013, 10:01

 Otto fotografi, otto stili, otto sguardi diversi sul mondo. Mercoledì 29 maggio 2013, alle ore 21.00, la Fotografia Emergente Spagnola è di scena allo Spazio Nea di Napoli. Con LAYOUT, evento a cura del fotografo David de la Cruz, si parlerà del fermento che la Spagna vive sul fronte dell'arte fotografica attraverso un focus su alcuni dei più rappresentativi giovani autori, che grazie a talento e capacità di sperimentare, si sono imposti a livello mondiale.

Nella Project Room della galleria del centro storico partenopeo, saranno proiettate le video-testimonianze degli otto protagonisti, provenienti da differenti regioni della Spagna e portavoci di modi diversi di fare fotografia. Si va, infatti, da chi predilige una visione poetica delle immagini, a chi sceglie, invece, un approccio più propriamente documentaristico.

Si tratta di Dani Pujalte, finalista al 19° concorso di fotografia documentaria "Fotopres"; Salvi Danés, nominato "Nuevo Talento Fnac de Fotografía 2011"; Blanca Galindo, vincitrice al "Festival Emergent de Lleida" dei premi "The Private Space" e "Fanzine 10x15"; Juan Margolles, argentino, una vita professionale divisa tra le gallerie di Valencia e Berlino; David Simon, fotografo ma anche documentarista; Rafael Arocha, vincitore del primo premio al concorso Internazionale dell'immagine di Mexico 2013; Jordi Ruiz, fotografo documentarista riconosciuto a livello internazionale, vincitore di riconoscimenti come il Taylor Wessing Photographic Portrait Prize della National Portrait Gallery; David de La Cruz, curatore della videoproiezione, nonché nominato come “Descubrimientos Photoespaña” al festival Photoespaña 2012.

Nelle diverse interviste (in spagnolo - sottotitoli in italiano), ogni fotografo si racconta e racconta il proprio lavoro. I contributi si alternano alla presentazione di alcune delle loro opere, esposte in gallerie e musei di tutto il mondo, o pubblicate nelle principali riviste internazionali. Il pubblico potrà, inoltre, approfondire il percorso non solo professionale di ognuno grazie a otto“carte d'identità”, ovvero otto pannelli comprendenti bio e foto dell'artista, allestiti per l'occasione sulle pareti della sala.

L'appuntamento dedicato alla fotografia spagnola può essere considerato come l'evento “numero zero”di un progetto più ampio in via di definizione allo Spazio Nea. Nei prossimi mesi la programmazione potrebbe arricchirsi di nuovi incontri, sempre incentrati sulla fotografia, che avranno lo scopo di puntare l'attenzione su ciò che si muove in questo settore in diversi Paesi del mondo.

 
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di Redazione
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