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Domani, domenica 25 novembre marcia contro la violenza sulle donne


Domani, domenica 25 novembre marcia contro la violenza sulle donne
24/11/2012, 13:44

Domani, domenica 25 novembre, Cgil Cisl e UIL Napoli, partecipano e promuovono insieme al Comune di Napoli, alla Provincia, alla Regione, alle forze di sicurezza, alle associazioni femminili e femministe, ai centri antiviolenza, all’osservatorio antiviolenza del comune di Napoli, all’osservatorio donne antiviolenza della provincia di Napoli, all’ufficio scolastico regionale,  una marcia contro la violenza sulle donne: la marcia sfilerà per le strade cittadine con partenza alle ore 9.30 da Piazza Vittoria e raggiungerà Piazza Trieste e Trento dove ci saranno gazebo allestiti e interventi dei partecipanti.

“Parteciperemo indossando il nastro bianco simbolo di questa giornata - dichiarano in una nota unitaria i segretari delle tre organizzazioni sindacali di Cgil Cisl e Uil Napoli - mentre le nostre bandiere saranno listate a lutto perché siano ricordate tutte le donne vittime di violenza. Sono 105 le donne uccise in Italia dall’inizio dell’anno, una strage a cui porre fine.”. “La violenza sulle donne è una delle violazioni dei diritti umani più diffuse - dichiara Gianpiero Tipaldi, segretario generale della Cisl Napoli - che nega il diritto delle donne all’uguaglianza, alla sicurezza, alla dignità, all’autostima e il loro diritto di beneficiare delle libertà fondamentali”. “Come uomini e donne del sindacato - sottolinea Federico Libertino, segretario generale della Cgil di Napoli - ribadiamo la nostra volontà di agire per cambiare il mondo, affinché si costruisca una società globale che sia giusta ed egualitaria, che ponga fine a tutte le forme di violenza contro le donne e che rompa la ‘cultura’ del silenzio”. “Non possiamo dimenticarci  che le donne – precisa Anna Rea, segretario generale della Uil di Napoli - soprattutto se impiegate in lavori poveri e precari sono quelle che più di ogni altro sono esposte a ricatti, discriminazioni di ogni sorta, compreso il terribile fenomeno delle dimissioni in bianco”.

“La violenza sulle donne-  concludono i segretari generali di Cgil Cisl e UIL - va combattuta su più fronti perché su più fronti e con mille facce si manifesta. Come sindacato continueremo a denunciare il persistere della disparità di genere evidenziata dai tassi d’occupazione,  di retribuzione, di progressioni di carriere, di condivisione delle responsabilità in materia di impegni familiari e di rischio di povertà”.

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di Redazione
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