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Domani Omar Sosa & Marco Zurzolo band alla Galleria Principe di Napoli


Domani Omar Sosa & Marco Zurzolo band alla Galleria Principe di Napoli
04/01/2012, 13:01

Ultimo appuntamento con “Musica dentro”, la rassegna ideata e diretta da Marco Zurzolo e Bruno La Mura, inserita nella programmazione del "Natale Ha Napoli" e patrocinata dal Comune di Napoli. Ad incantare la platea della ritrovata Galleria Principe di Napoli sarà, domani, dalle ore 21.00 (ingresso 10 euro), Omar Sosa, uno dei più grandi jazzisti della scena internazionale. A dividere il palco con il pianista cubano, sarà Marco Zurzolo con la sua band per un concerto attesissimo dagli amanti della musica dal vivo.

Il mix vincente di jazz, musica cubana e world music con forti radici africane fa di Omar Sosa un nuovo straordinario ambasciatore del pianismo contemporaneo. Partendo da una preparazione classica l'artista ha allargato i suoi orizzonti musicali prendendo spunto dalla musica della sua Cuba e ne ha aperto ulteriormente i confini con le più svariate esperienze musicali, che vanno dall'etnica dell'Ecuador e altre terre del Sudamerica alla "trance music" Gnawa del Marocco e ancora alle tradizioni spirituali Yoruba. Questo suo eclettismo si riscontra anche nelle esibizioni live, come quella con il sassofonista napoletano, in cui Sosa dimostra tutta la sua incredibile versatilità.

Già straordinario come pianista, Sosa ha iniziato a usare l'elettronica con rara intelligenza, aggiungendo al suo sound echi, campionamenti, loop e delay che rendono la sua musica ancora più polifonica, poliritmica e trascinante. Omar Sosa ha registrato sino ad oggi quattordici dischi nelle vesti di leader ma sono i suoi concerti che lo rendono incomparabile e indimenticabile.

L’ultimo album dell’artista cubano, Calma, è del marzo 2011. È un lavoro dalla singolare abilità e che rappresenta l’approccio unico e originale di Omar a questo genere. Il cd contiene tredici improvvisazioni di piano solo che fondono elementi stilistici del jazz, della nuova musica classica, dell’ambient e dell’elettronica.

Omar Sosa esemplifica lo spirito di Duke Ellington come creatore di una musica che trascende le categorie. La sua curiosità, uno spirito musicale generoso, una dedizione al gruppo come elemento fondamentale della creazione, e un’apertura a sonorità nuove e combinazioni insolite animano tutto ciò che Omar fa. La sua ricerca di libertà musicale trascende l’ortodossia e impersonifica la determinazione di Monk, nel non voler suonare mai la stessa cosa due volte. Sosa realizza un linguaggio jazz globale ma esaustivo, stilisticamente unico, che celebra la diversità delle anime della musica delle Americhe e oltre.

Eppure il pianista coltiva sempre un’intima connessione con le sue radici afro-cubane. “L’Africa e la Diaspora rappresentano una fonte musicale senza uguali” dice l’artista. “Ho provato a raccontare il profilo melodico del continente, e la sua grande forza ritmica. Il ritmo mette in collegamento ogni persona con lo Spirito supremo; e ogni terra ha il suo modo di chiamare lo Spirito, di unire le persone. Filosoficamente, attraverso il jazz che è forse il genere più rappresentativo della Diaspora, abbiamo cercato di mettere insieme i Caraibi, l’America Latina e l’Africa in un espressione di libertà, una celebrazione della Diaspora che sopravvive ancora oggi”.

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di Redazione
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