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“Donne D'amore”: Monologhi al femminile contro la violenza sulle donne


“Donne D'amore”: Monologhi al femminile contro la violenza sulle donne
19/11/2013, 15:52

ROMA - Giovedì 21 novembre 2013, alle ore 20.00, presso Palazzo Margutta (via Margutta, 55) a Roma partirà la rassegna “Donne D'amore” monologhi al femminile, organizzata dall'Associazione Naschira di Virginia Barrett. Giunta alla sua quarta edizione quest'anno la rassegna si impreziosisce di un grande evento: in contemporanea verrà inaugurata una mostra su Novella Parigini, a vent'anni dalla sua scomparsa. Una retrospettiva dal titolo “Novella Parigini. Un mito preannunciato” un'artista che ha segnato con la sua pittura la storia dell'arte contemporanea, rappresentando il secolo passato.
Per l'intera durata dell'esposizione ogni sera alle 19.00, attrici professioniste che hanno voluto aderire al progetto “Donne d'Amore” reciteranno, a titolo di denuncia contro il femminicidio e i tanti gravi episodi di violenza perpetrati  alle donne, poesie tratte dal libro Lorma, presentato da una prefazione di Vittorio Sgarbi, e scritto dal poeta vicentino Enrico Hullweck, grande estimatore di Novella Parigini da sempre affascinato dalla figura e dalla pittura di questa insolita artista.
Un legame perfetto tra la rassegna “Donne d'Amore” e l'artista Novella Parigini, espressione libera da qualsiasi legame politico o sentimentale, icona della libertà e dell'uguaglianza dei diritti della donna. Durante le serate, nei monologhi, verranno affrontate tematiche femminili di grande attualità: dal ruolo della donna nel mondo del brigantaggio e ancora più recente della 'ndrangheta al dramma degli sbarchi clandestini; dal mito classico della donna al travestitismo e ancora la violenza maschile contro la figura femminile, il ruolo della donna nella famiglia e nella società odierna e tanti altri. L'attualità al servizio del teatro e contro ogni violenza e sopruso sia fisico che morale. Tantissimi gli autori e gli interpreti che hanno aderito al progetto: Marcia Sedoc, protagonista del monologo “A me resta la speranza” sul grave problema degli sbarchi, scritto e diretto da Virginia Barrett, che apre la rassegna, Luisa Sanfilippo, Liliana Paganini, Enrico Bernard, Lucia Lasciarrea, Lilli Maria Trizio, Giampiero Milanetti, Alessandro Iori, Alessia Bottone, Giovanni Cipriani,  Antonella Luisini, Palmira De Angelis, Arianna D'Arco, e tanti altri.
L'esposizione – a ingresso libero – racconta la pittrice attraverso un'ampia raccolta di opere realizzate durante una lunga esperienza artistica e permette di conoscere il costume e la cultura degli anni '50 e '60 attraverso un intreccio quasi surreale tra i maggiori protagonisti di quei tempi. Accanto ai quadri di dimensioni diverse, sui quali campeggiano figure androgine e creature surreali a metà tra la donna e il gatto, ma anche paesaggi sognanti dalla natura lussureggiante e dolcissime Madonne velate, un video-testimonianza, in cui l'artista racconta se stessa e una serie di gigantografie.
La Rassegna, inoltre, promuove mission sociali per raccolta fondi destinati ad Associazioni Nazionali che sostengono iniziative a favore delle donne. Quest'anno la beneficenza di “Donne d'Amore” andrà al centro Caritas di Sanza gestito da Don Vincenzo Federico che accoglie molti sbarcati dal Sudsahara.

 

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di Ennio Salomone
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