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Pisanelli: "Alla violenza sovrapposti gli interessi"

Dopo due anni dal sisma, il silenzio dell'Abruzzo in un film

La drammaticità per rappesentare i sentimenti di un popolo

Dopo due anni dal sisma, il silenzio dell'Abruzzo in un film
01/04/2011, 17:04

Dopo due anni dal sisma che ha sconvolto l'Abruzzo, arriva nelle sale il film documentario di Paolo Pisanelli 'Ju tarramutu', che in dialetto aquilano significa il terremoto. Un viaggio nei territori dove il ricordo vive attraverso la voce del silenzio.
Il fotografo e regista Paolo Pisanelli, che oggi ha presentato il suo film a Roma, spiega: "Alla violenza naturale del terremoto si sono sovrapposti gli interessi, la rapidità delle urbanizzazioni, il Progetto C. A. S. E. e la rabbia degli abitanti contro le carenze e gli sprechi".
Immagini drammatiche si susseguono per rappresentare i sentimenti di una popolazione, ma il vero protagonista è il silenzio che regnava tra le macerie nei giorni dopo il sisma.

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di Claudia Peruggini
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