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DOPPIO APPUNTAMENTO CON IL RECITAL PIANISTICO DI FABRIZIO SOPRANO


DOPPIO APPUNTAMENTO CON IL RECITAL PIANISTICO DI FABRIZIO SOPRANO
26/09/2008, 12:09

Domenica 28 settembre ore 11 secondo appuntamento nell’Auditorium della Reggia di Capodimonte con la stagione del Maggio della Musica 2008, intitolata “…Oltre il Romanticismo”.

Prosegue il viaggio nella musica dell’800 dedicato a pianisti giovani ma già affermati artisti, resta invariata la formula della rassegna voluta dall’Associazione musicale Maggio della Musica che ormai da undici edizioni mette in relazione musica e luoghi d’arte, grazie anche ad una bella collaborazione con la Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Napoletano.
Ad esibirsi sarà Fabrizio Soprano, artista di fama internazionale ed, in occasione del recital pianistico, sarà presentato il restauro di due preziosi volumi conservati nell'Archivio storico del Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli, restauro realizzato con la sponsorizzazione di 2mila euro a cura dell'Associazione Maggio della Musica.
Il primo volume, relativo alla contabilità del S.Maria di Loreto (istituzione alle origini, con i Conservatori dei Poveri di Gesù Cristo, di Sant’Onofrio a Capuana e della Pietà de’ Turchini, della Reale Scuola Musicale di Napoli) ed intitolato “Introito ed Esito dal 1544 al 1549”, è il testo più antico oggi custodito al San Pietro a Majella: vi sono registrate le spese di vitto (dalle “ova” alla trippa o ai “vermicelli de cagliari et amendole per li amalati”) e le offerte raccolte nelle varie cassette – in ducati, tarì e grana - dalla confraternita fondata nel 1528 nel largo ora detto di S.Maria di Loreto, nell’ottina del Mercato, con il compito di “conservare”, ossia salvare i fanciulli poveri d’ambo i sessi dispersi per la città di Napoli. L’importanza del primo libro patrimoniale è stata anche sottolineata da Salvatore Di Giacomo nel suo testo sui quattro Conservatori di Napoli. «E’ curioso – commenta in merito il Di Giacomo – conoscere, ne’ riguardi di quel luogo, costumi ed usi di Napoli in quella prima metà del secolo decimosesto».
Il secondo volume restaurato con il contributo del Maggio, di ampie dimensioni, risale invece al 1790: è il “Libro del Patrimonio” detto anche “Platea dei Beni”, fondamentale per la ricostruzione storica di un’attività di beneficenza presto trasformata in fucina musicale per ben istruire i “figlioli” utili a garantire ulteriori entrate con le loro partecipazioni canore o strumentali alle cerimonie religiose nelle chiese della città, nel palazzo del Viceré o presso privati. All’epoca fu stilato dai Governatori per registrare la situazione patrimoniale del S.Maria di Loreto che, sette anni più tardi, si sarebbe unito con il S.Onofrio a Capuana ospitando Maestri illustri (da Alessandro Scarlatti a Durante, Porpora) e formando celebri talenti (Traetta, Sacchini, Guglielmi). In esso risulta rilegato anche un bilancio più antico, del 1665 e, sulla costa laterale, vi è dipinta ad inchiostro fra decorazioni floreali l’immagine della Madonna e della chiesa di S.Maria di Loreto.
La presentazione del restauro sarà a cura della dottoressa Tommasina Boccia, responsabile dell’Archivio storico del Conservatorio di Napoli.
Il programma del concerto sarà dedicato a Mozart con Fantasia in Do min. K475 e Fantasia in Re min. KV397, Shubert con Fantasia in Do magg. D760 “Wanderer”, Liszt con Fantasia quasi Sonata “d’apres une lecture de Dante” e Rosenthal con Carnaval de Vienna Fantasia su temi di J. Strass.

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di Redazione
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