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Pubblicato da Bonanno editore,distribuzione Dehoniana Libri

“E Satana si fece trino”, ultima fatica letteraria di Ariel Stefano Levi di Gualdo


“E Satana si fece trino”, ultima fatica letteraria di Ariel Stefano Levi di Gualdo
05/07/2012, 22:07

“E Satana si fece trino” (Relativismo individualismo disubbidienza. Analisi sulla "chiesa" del terzo millennio) è l’ultima fatica letteraria di don Ariel Stefano Levi di Gualdo, sacerdote a Roma,  dove attualmente vive.  L’autore ha già pubblicato, “Erbe Amare”,  con la casa editrice Bonanno (2007) e “Nada Te Turbe” con la A&B Editrice nel 2009.
“E Satana si fece Trino” è una analisi attenta suoi mali veri o presunti della Chiesa di oggi. Un’analisi fatta non dal romanziere, ma dal saggista che racchiude nel libro una teologia cattolica molto solida e profonda, un’acuta sociologia ecclesiale, una conoscenza storica enciclopedica, probabilmente acquisita dal suo maestro, il gesuita Peter Gumpel, illustre storico del dogma;  il tutto espresso con uno stile di scrittura chiaro ed elegante.
Il libro si articola su 300 pagine molto scorrevoli ed è diviso in tre sezioni. Il primo capitolo tratta il problema della fede e della libera obbedienza alla Chiesa e alla sua autorità apostolica.  Il secondo capitolo tratta il delicato problema della omosessualizzazione psicologica della Chiesa. Il terzo capitolo, tocca un tema caro all’autore: la libertà, che percorre attraverso suggestive letture teologiche delle figure di Adamo ed Eva. “E Satana si fece Trino”, come si legge nell’introduzione del libro,  è un profondo atto di amore verso la Chiesa, definita dallo stesso autore “ sposa mistica”.
ARIEL STEFANO LEVI DI GUALDO -  Nasce nella Maremma Toscana, vive in Emilia Romagna (1990-2002) e per tre anni in Sicilia nella città di Siracusa (2003-2006), dove in età adulta scopre la vocazione al sacerdozio. Viene formato dal teologo gesuita Peter Gumpel, è ordinato diacono il 25 gennaio 2010 nella chiesa della badia primaziale di Sant'Anselmo in Urbe, consacrato sacerdote il successivo 1° maggio nella chiesa di Santa Prisca all'Aventino a Roma da Luigi Negri, vescovo della diocesi di San Marino - Montefeltro. Svolge principalmente il ministero di predicatore, confessore e direttore spirituale.

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di Redazione
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