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E45 Napoli Fringe Festival 2013


E45 Napoli Fringe Festival 2013
23/05/2013, 12:40

Invito alla conferenza stampa  27 maggio 2013, ore 11.30 Museo Madre in via Settembrini 79, Napoli. Dal 6 al 23 giugno in scena 30 compagnie indipendenti in otto spazi della città. Lunedì 27 maggio, alle 11.30 al Museo Madre in via Settembrini 79, si tiene la conferenza stampa di presentazione dell'E45 Napoli Fringe Festival 2013; intervengono il direttore del Madre Andrea Viliani, il presidente di Interno 5 Hilenia De Falco e Luca De Fusco, direttore del Napoli Teatro Festival Italia.

Dopo le selezioni del 2012 a cura di un comitato artistico composto da direttori artistici di festival e teatri italiani ed internazionali, operate tra le settanta compagnie che hanno presentato un estratto dal vivo di un progetto di messinscena, al via il 6 giugno il secondo step del progetto biennale ‘E45 Napoli Fringe Festival’, organizzato da Interno 5 in collaborazione con il Napoli Teatro Festival Italia e con il sostegno della Fondazione Campania dei Festival.

Trenta compagnie, sessanta repliche, otto spazi tra teatri e non, per trecento artisti (attori, coreografi, registi, datori luci, macchinisti, costumisti e musicisti) coinvolti. All’insegna del teatro indipendente. Il lavoro di scelta, condotto su due anni, ha portato ad arricchire l’offerta ‘classica’ del Fringe: oltre al consolidato ruolo di vetrina per proposte emergenti, con il supporto logistico e tecnico fornito dall’organizzazione e la sola entrata garantita dai biglietti venduti, dal biennio 2012-2013, nella logica di incentivo per produzioni completamente nuove, pensate per l’occasione, il Fringe ha stanziato 5.000 euro per ogni spettacolo come contributo alla messa in opera.

Prosa, danza, teatro musicale, performance ‘site specific’ (ovvero concepite ad hoc per gli ambienti in cui verranno rappresentate). Drammaturgie per lo più originali, con qualche sguardo al classico ampiamente rivisitato. Le compagnie sono italiane, alcune internazionali, più produzioni miste. Linguaggi vari, che attingono anche da altre forme di espressione.

Gli spettacoli e le compagnie

Aomori Project: of landscapes remembered’, Sioned Huws e gli Hasegawa Sangen-kai, danza, Inghilterra-Giappone; ‘In. Corpo. Reo’, Danza Körper, Italia; ‘Tricher4-selodicelaTValloraèvero’, Mo.Lem, Italia; ‘Me-she-it’, Muxarte, Italia; ‘Yerma’, Atir, Italia; ‘Your Happy Sad Songs’, Sonenalè, Italia; ‘CIAULAtotheMOON’, nO (Dance first, think later), Italia; ‘Io non so cominciare’, Teatro Rebis, Italia; ‘248 kg’, Esiba Teatro, Italia; ‘Varco’, Annika Pannitto, Italia-Olanda; ‘Krisiskin’, Quartiatri, Italia; ‘Idiots Lab – love ability’, Looking for michele/Ludwig, compagnia europea; ‘Il cerchio primo’, Flegreinarte – Artgarage, Italia; ‘La bandiera’, VicoQuartoMazzini, Italia; ‘La notte di Scrooge’, Petraio produzioni, Italia; ‘Horse boy in apnea’, Danza flux, Italia; ‘Itinerario per una possibile salvezza’, EgriBiancoDanza, Italia; ‘RuSuD’, Babel - Officina Sensi, Italia; ‘Edipo a Terzigno. Quanno ‘a furmicula mette ‘e scelle è segno ca vò murì’, Rossosimona, Hermit Crab, Fortunato Cerlino, Italia; ‘Amleto?’, Macelleria Ettore _teatro al kg, Italia; ‘Not here not now. Just another fucking theatre entertainment’, Andrea Cosentino, Italia; ‘La iatta Mammona’, Terry Paternoster – Collettivo InternoEnki, Itlìalia; ‘Augmented Pinocchio’, Associazione Retroscena, Italia; ‘L’uomo senza contenuto Trittico dello spaesamento (3°quadro L’infanzia di un capo)’, HIKARI produzioni Roberta Nicolai, Italia; ‘Cantare all’amore’, La ballata dei Lenna, Italia; ‘Tre sorelle – stratigrafia di un vuoto’, SenzaFissaDimora Teatro, Italia; ‘Conferenza tragicheffimera – sui concetti ingannevoli dell’arte-‘, Carullo-Minasi, Italia; ‘Monologhi del Caxxo’, baby gang, Italia; ‘Fragilefrana’, Eleonora Chiocchini, Artisti Associati Sosta Palmizi, Italia; ‘L’anima buona di Lucignolo (nel ventre del pescecane)’, Nerosesamo, Italia.

Gli spazi

Cappella Sansevero

Galleria Toledo

Museo Madre

Ridotto del Mercadante

Sala Assoli

Suor Orsola Benincasa - Sala degli angeli

Teatro Sannazaro

Tunnel borbonico

 

Interno 5 è ormai giunta al quinto anno di organizzazione del Fringe che debuttò nel 2009 con un’edizione sperimentale e al sesto anno di collaborazione con il Napoli Teatro Festival Italia, iniziata nel 2008 con la produzione dello spettacolo di Enrique Vargas “Cosa deve fare Napoli per rimanere in equilibrio sopra un uovo”. La presidente di Interno 5, Hilenia De Falco, traccia un bilancio di questi anni: “Il percorso fatto con il festival, specie tramite il Fringe, è virtuoso e molto in linea con il nostro approccio alla produzione teatrale: monitorare la scena, selezionare compagnie e proposte nuove, in Italia e fuori, artisti che lavorano su drammaturgie originali e varie, per poi lanciarli tramite una vetrina come il Napoli Teatro Festival Italia. Il passaggio dall’autoproduzione ad un concreto sostegno economico ci sembra un ottimo compromesso tra autonomia dell’ arte e supporto istituzionale”.

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di Redazione
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