Cultura e tempo libero / Eventi

Commenta Stampa

Continua la rassegna a colpi di arte, teatro e musica

Effetto Museo protagonista di un altro week end ricco di cultura

Un successo di pubblico per il progetto di Pino Miraglia

Effetto Museo protagonista di un altro week end ricco di cultura
15/12/2013, 17:52

Si è concluso un altro week end ricco di appuntamenti artistico-musicali a cura della rassegna EFFETTO MUSEO.

Sabato mattina, alle 11,30 al Museo Nazionale di Capodimonte, visita nella nuova esposizione permanente che è dedicata alla collezione delle opere donate al Museo di Capodimonte dagli eredi Mele. Trentadue grandi ed eleganti affiche che raccontano il gusto e lo stile di un’epoca, realizzati tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento, vennero commissionati ai maggiori artisti dell’epoca da Emiddio e Alfonso Mele che nel 1889, in via San Carlo, inaugurarono “I Grandi Magazzini Italiani”, un’azienda operante a Napoli nel settore della moda e del lusso. A seguito della visita performance conclusiva di danza: Campanelli che sottolineano i saltelli a cura di ZUD, di Raffaele De Martino - con Sonia Di Gennaro e Sabrina D'Aguanno.

Sabato 14 dicembre alle ore 21, in  Villa Pignatelli, si è tenuto l'incontro nato dalla comune visione di quattro musicisti: Vincenzo Danise al piano, Aldo Vigorito al contrabbasso, Giuseppe La Pusata alla batteria, e Antonino Talamo alle percussioni, che alternandosi formano talvolta un trio, talvolta un duo e pongono al centro del proprio linguaggio un radicato e imprescindibile legame con la tradizione napoletana e mondiale attraverso l'utilizzo di percussioni tipiche delle più svariate provenienze, dalla tammorra al berimbau. Il repertorio proposto  è stato costituito in parte da brani della tradizione napoletana accuratamente arrangiati, con lo scopo di ottenere un’interessante sonorità pur conservando attentamente la matrice jazzistica, e in parte da composizioni originali, che pur essendo influenzate da correnti stilistiche come il Bop, Pop, l’Hard Bop e la Classica, tendono alla ricerca di una propria idea musicale.

Domenica 15 dicembre, in Villa Floridiana, appuntamento mattutino con la performance musicale: Anima Dea. La grandezza della canzone classica napoletana si compie al suo ascolto già dalle prime note, ed è una magia che si ripete sempre e dovunque. Su questo principio il Duo “Anima dea” costruisce la sua idea, dimostrando attraverso gli arrangiamenti originali realizzati, che un brano napoletano, rispettata la sua melodia, conserva quella magia anche su armonie e ritmi presi in prestito da altri stili musicali, ed ecco che potrebbe tranquillamente prendere posto, nelle zone più alte, al fianco di uno standard jazz, di una ballata bossa, di un tango o di uno swing, con un pizzico di sale del…Mediterraneo.

 

Commenta Stampa
di Arianna Piccolo
Riproduzione riservata ©