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Il sito archeologico a 100 km a sud del Cairo

Egitto, nell'oasi del Fayyum rivive la "città del passato"

Contributo fondamentale dell'Università di Pisa

Egitto, nell'oasi del Fayyum rivive la 'città del passato'
09/05/2011, 11:05

IL CAIRO - Fra le dune del deserto ritorna a vivere "la città del passato". Il sito archeologico costeggia l'oasi del Fayyum a circa cento chilometri a sud del Cairo. In occasione dell'inaugurazione è intervenuto il segretario di Stato per le antichità Zahi Hawass. Essenziale è stato il contributo italiano di tecnici e archeologi dell'Università di Pisa che hanno lavorato per anni in un progetto reso possibile grazie alla disponibilità concessa dall'Issemm (cooperazione italiana al programma più ampio) di tre milioni e mezzo di euro. Il parco naturale di Wadi Ryan dove si trova la famosa valle delle balene fossili è collegata a Medinet Madi attraverso una pista nel deserto. La città ospita oltre a vestigia tolemaiche, romane e copte, un tempio del medio regno. La città dei leoni, altro nome di Medinet Madi, per le statue che si trovano nel viale principale e risalenti al secondo secolo avanti Cristo, fu scoperta e studiata per la prima volta dal grande archeologo e papirologo Achille Vogliano nella seconda metà degli Anni Trenta. La città fu fondata nel secondo millennio avanti Cristo e lì Amenemhat III iniziò la costruzione del tempio dedicato alla dea cobra Renenut e al dio coccodrillo Sobek di Scedet.

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di Claudia Peruggini
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