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Emanuele Macaluso "Leonardo Sciascia e i comunisti"


Emanuele Macaluso 'Leonardo Sciascia e i comunisti'
15/04/2011, 10:04

"Leonardo Sciascia e i comunisti”: questo il titolo del nuovo libro dell’ex deputato e leader sindacale Emanuele Macaluso, edito da Feltrinelli, che si presenterà a Napoli al Maschio Angioino lunedì 18 Aprile dalle 17 nella sede della Fondazione Valenzi, l’istituzione internazionale dedicata a Maurizio Valenzi, l’ex parlamentare italiano ed europeo, sindaco a Napoli dal 1975 al 1983.

Dopo i saluti della Presidente Lucia Valenzi, l’incontro sarà introdotto da Franco Iacono, Coordinatore del Comitato d’Indirizzo della Fondazione.

Seguirà il dibattito moderato dal direttore di Mondo Operaio Luigi Covatta, tra il direttore de Il Mattino Virman Cusenza, il filosofo Biagio de Giovanni e il sociologo Gilberto Marselli, il Segretario Generale della UIL Campania, Anna Rea e il Segretario Generale della Fondazione, Roberto Race.

II rapporto di Leonardo Sciascia con la politica è centrale in tutta la sua opera di scrittore e polemista. E su questo rapporto si sono dette tante cose: comunista o no? Anticomunista o meno? La polemica nei suoi confronti si fece rovente nel momento in cui scelse di candidarsi nelle liste del Pci alle elezioni comunali di Palermo nel 1976 e, in senso opposto, quando nel 1978 si dimise dal Consiglio comunale. Polemiche rinnovate quando nel 1979 Sciascia fu eletto deputato nazionale ed europeo nelle liste del Partito radicale. La sua opera letteraria ha suscitato scontri politici: basti pensare alle reazioni di esponenti democristiani e cattolici quando in libreria arrivò "Todo modo". Ma non c'è libro o articolo di Leonardo Sciascia che non abbia provocato discussioni sin da quando nel 1960 pubblicò "Il giorno della civetta" raccontando, non solo all'Italia ma al mondo, cos'era la mafia (parola allora impronunciabile) e cos'era la società in cui operava e dove trovava consensi e anche contrasti di minoranze politiche, sindacali e di isolati servitori dello stato. Negli anni ottanta quando sul "Corriere della Sera" scrive l'articolo "I professionisti dell'antimafia, Sciascia è attaccato dal Comitato antimafia di Palermo e dalla sinistra. Reazioni che su un versante diverso si ripetono quando pubblica "L'affaire Moro". Emanuele Macaluso è stato insieme a Sciascia nel gruppo antifascista di Caltanissetta nel 1941 e nella cellula comunista clandestina di cui Sciascia, non iscritto al Pci, faceva parte.

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di Redazione
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