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Enogastronomia alla seconda serata del Palio di San Bernardino


Enogastronomia alla seconda serata del Palio di San Bernardino
30/06/2012, 10:06

A Valtopina, nella seconda serata del Palio di San Bernardino.Serata in buona parte dedicata alla cucina, quella di ieri a Valtopina, in occasione del Palio di San Bernardino. Affollatissime le taverne allestite dai tre Castelli di Pasano, Serra e Poggio, dove è possibile la degustazione di piatti tradizionali, rivisitati alla luce di antiche ricette culinarie.Nella seconda parte della serata, la tradizionale Gara Gastronomicatra, ha visto vincitore il Castello di Serra, al secondo posto si è piazzato il Castello di Poggio e al terzo il Castello di Pasano. La gara è stata sottoposta al giudizio incondizionato del Prof. Emore Paoli, Storico Medioevale dell'Università Torvergata di Roma. Nel tardo pomeriggio, il borgo, come per incanto, è tornato a rivivere, nella parte più antica, l'affaccendarsi di tanti artigiani, dediti ad antichi mestieri. Oltre a quelli tradizionali, come il fornaio, lo stagnaio, il cestaio, il calzolaio, il fabbro, il fioraio, la ricamatrice, è documentato attraverso le ricerche storiche condotte dall'Ente Palio, anche la presenza di un liutaio, nei pressi di quella che oggi è l'attuale Stazione Ferroviaria. Interessante anche la presenza nel borgo di un pastore intento a fare il formaggio, di una ceramista che stava componendo un'opera in rilievo e di uno scalpellino, intento in un decoro in pietra. Molti di questi antichi mestieri, erano itineranti, come accadeva per l'arrotino, che passava di casa in casa. I Tamburini, dei tre Castelli si sono esibiti in performances dedicate ed hanno avuto il plauso del numerosissimo pubblico e dell'immancabile claque dei sostenitori. Nel Campo dei Giochi, prima della Gara Gastronomica, si è svolta la tradizionale gara di "Canquista al Castello", dove hanno partecipato i bambini. Si è trattato sostanzialmente, di un ampio "Gioco dell'Oca", dove tre piccoli rappresentanti dei Castelli facevano da pedine, mentre i loro rispettivi compagni lanciavano un dado. In ogni postazione, da 1 a 48, erano raffigurati luoghi significativi del comprensorio, così che il Gioco ha assunto anche un alto valore didattico, dall'illustrazione delle singole mete. E' risultato vincitore il Castello di Pasano. Interessante la Mostra allestita nella Sede del Centro Giovani, dove le Insegnanti della Scuola Elementare "Anna Frank", hanno presentato i lavori effettuati dai propri alunni. Molto interessanti sono apparse le ricerche effettuate dagli scolari, sugli aspetti storici e tradizionali della comunità valtopinese, attraverso interviste e documentazioni dei propri nonni e delle persone più anziane del paese. E' stato così possibile conoscere la funzione di vecchi edifici e strutture, che oggi sono utilizzate per altri scopi. Portare a memoria antiche filastrocche, che evocavano vecchie storie del passato, o conoscere la funzione di vecchi attrezzi ormai in disuso, molti legati all'attività agricola e all'allevamento. Dai vecchi bauli, sono improvvisamente riapparsi oggetti appartenuti forse anche ai bisnonni, e da questo è stato preso spunto per riprodurli con le stesse tecniche usate in passato. Il Palio di San Bernardino, è una ricorrenza ricca di contenuti e non è soltanto un momento di svago e di aggregazione della comunità di Valtopina. Una manifestazione che va ulteriormente valorizzata e sostenuta. Domani è atteso il corteo storico per le vie del paese, dove i componenti dei vari Castelli, sono soliti far sfoggio dei propri costumi, ma anche di raccontare concretamente, attraverso l'allestimento di carri, i mestieri e le consuetudini di una civiltà scomparsa, ma di cui noi non possiamo, non conservarne l'eredità.

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di Redazione
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