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Enzimi, "Ascolti ravvicinati" al via il 3 aprile a Treviso


Enzimi, 'Ascolti ravvicinati' al via il  3 aprile a Treviso
30/03/2011, 14:03

Treviso, 30 marzo 2011 – Tre appuntamenti per Treviso, tre contatti con tre musicisti rappresentativi a loro modo della giovane musica di ricerca in Italia: è una primavera nel segno della musica contemporanea quella proposta dall'associazione Enzimi attraverso un itinerario tra luoghi che in città cercano di appoggiare un percorso culturale, perfetti per un'indagine sulla musica proprio perché non convenzionali.

Si inizierà domenica 3 aprile (circolo Hilal, h. 17) con Vincenzo Vasi, specialista internazionale del Theremin, oscuro strumento dalla disarmante semplicità strutturale (due antenne), ma dalle incredibili potenzialità espressive (capace di regolare frequenza e intensità del suono). Non si tratterà di una vera e propria performance: Vasi presenterà il suo ultimo lavoro, Braccio elettrico, dedicato per intero al Theremin e intratterrà il pubblico con un dibattito sulla storia, i riti, le sfaccettature dello strumento. Possibilità di prove pratiche anche per chi vuole sentirsi musicista soltanto per qualche minuto.

Il 22 aprile sarà ospite alla galleria Caliban Enrico Malatesta, percussionista raffinato che si esibirà in uno a solo: la struttura ed i suoni saranno talvolta eterei, le trame quasi filigranate... una batteria ben diversa da quella del rock.

Chiuderà il 13 maggio, in un luogo a sorpresa, Erik Ursich, videoartista e musicista elettronico che sincronizza montaggi di immagini e suoni: i primi tratti da una personale collezione storica, i secondi realizzati dal vivo con strumenti analogici. Un trip vintage per chiudere questo percorso di Enzimi. O aprirne uno nuovo.

L'associazione trevigiana ha infatti in serbo una nuova proposta per una intensa primavera culturale in città: prenderà il via il 29 aprile al teatro Aurora la rassegna multimediale “Il raggio verde”, tra teatro, cinema, fumetto e musica, in collaborazione con l'Arci e Fumetti in Tv.

Enzimi
Progetto pilota di comunità culturale partecipativa. Coordina artisti, spettatori e rappresentanza giovanili della città di Treviso per offrire un'alternativa culturale negli ambiti del teatro, della danza, della musica e della arti visuali. Persegue linee artistiche di ricerca, sperimentazione e innovazione. Accanto alla programmazione, si propone di avviare un progetto formativo e di sostenere la produzione artistica.

I PROTAGONISTI

VINCENZO VASI
Compositore, cantante e polistrumentista con illustri collaborazioni - tra le tante Roy Paci, Mike Patton in Mondo Cane, Vinicio Capossela - ha inciso il primo capitolo di una serie di pubblicazioni dedicate allo strumento che lo ha fatto conoscere al grande pubblico, il theremin. Enzimi offre un’occasione per conoscere il thereminista sicuramente più noto in Italia e tra i più interessanti al mondo: estro, musicalità, precisione caratterizzano l'originalità d'approccio a questo difficile strumento. Il theremin è il più antico strumento musicale elettronico conosciuto, inventato nel 1919 dal fisicosovietico Lev Sergeevič Termen, noto come Leon Thérémin. E' composto da due antenne poste sopra e a lato di un contenitore: allontanando e avvicinando le mani alle antenne, si controlla l'altezza del suono con quella verticale e la sua intensità con quella laterale. E' considerato dunque molto difficile da suonare proprio perché non lo si tocca. Il timbro emesso può variare tra quello di un violino e quello della voce. La raccolta Braccio elettrico riunisce brani originali composti appositamente per theremin, con l'ausilio pochi e oculati strumenti: voce, eco a nastro, looper, omnichord, microfoni magnetici.

ENRICO MALATESTA
Giovane percussionista (nato Cesena nel 1985) attivo nel campo della musica contemporanea, elettroacustica ed improvvisata; ha studiato percussioni classiche presso il conservatorio “Bruno Maderna” di Cesena e dal 2007 lavora come musicista di scena e preparatore didattico per “Teatro Valdoca” dove, sotto la direzione di Cesare Ronconi ha avuto modo di lavorare, tra gli altri con Mariangela Gualtieri, Danio Manfredini e Raffaella Giordano. Oltre ad una personale ricerca ed attività come percussionista solista e al lavoro con diversi progetti ed ensemble è anche attivo come interprete di lavori per percussionista solo del secondo novecento, comprendente partiture grafiche e/o di notazione indeterminata di J.Cage, M.Feldman, K.Stockhausen, E.Brown. Ha suonato e collabora con musicisti come, tra gli altri: Seijiro Murayama, Christian Wolfarth, Tristan Honsinger, Urs Leimgruber,Giuseppe Ielasi,Luciano Maggiore, Dominique Vaccaro, Stefano Pilia, Claudio Rocchetti, Lorenzo Senni, Katsura Yamauchi. Eugene Chadbourne, Renato Ciunfrini, Jonas Kocher, Manuel Mota, Robin Hayward, effettuando tournèe in tutta Europa e Scandinavia. Lavora regolarmente a progetti interdisciplinari e nell’organizzazione di eventi volti a migliorare la circuitazione della musica contemporanea.

ERIK URSICH
Poliedrico musicista italiano, principalmente interessato alla registrazione e alla performance live di musica elettronica, con prevalente utilizzo di vecchia attrezzatura analogica degli anni ‘60, ‘70 e primi ‘80. Comincia la sua attività nel 1990 dando vita alla propria etichetta-fantasma Vacca Stracca Recordings. Nel 2000 comincia l’attività di compositore di colonne sonore, che creano il pretesto per spaziare in qualsiasi genere possa essere di ispirazione o necessità. Il suo spettacolo dal vivo “V.C.O. (Voltage Controlled Orgy)” unisce musica elettronica radicale con videoproiezioni di vecchi cortometraggi sperimentali provenienti dalla sua collezione privata di film.

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di Redazione
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