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Mostra presepiale "Natale in Villa 2010"

Ercolano - Arte, musica e tradizione nella Villa Campolieto di Ercolano


Ercolano - Arte, musica e tradizione nella Villa Campolieto di Ercolano
05/01/2011, 09:01

 
Fino al 9 gennaio continua la X edizione di “Natale in Villa 2010” con il patrocinio della Fondazione Ente Ville Vesuviane, Unione Europea, il Ministero per i Beni e le Attività culturali, Regione Campania – Assessorato al Turismo e ai Beni Culturali, Provincia di Napoli, La tua Campania cresce in Europa, Ministero della Giustizia, Accademia delle Belle Arti di Napoli, Ville d’Italia, Riserva Mondiale Biosfera, Unesco e con la collaborazione dell’Associazione italiana Amici del Presepio Sezione di Napoli, sezione di San Giorgio a Cremano, l’Associazione Presepisti torresi “Salvatore Longobardi” e il Laboratorio d’Arte Presepiale dell’Istituto penale per minorenni di Nisida.
Al piano nobile della Villa Campolieto è esposta una imponente collezione privata di presepi di proprietà della Fondazione Ente Ville Vesuviane. Il Presepe, ormai è noto, rappresenta il mistero sacro della nascita del Figlio di Dio che, nuova luce del mondo, è collocato spesso tra rovine classiche ad indicare che il mondo nuovo ribalta l’antica e lo redime. Al centro dell’ampia sala è collocato il presepe più importante (nella foto), uno splendido esempio di manifattura contemporanea in stile settecentesco a sottolineare che la tradizione è ancora viva e rappresenta una eccellenza campana. Gli abiti dei personaggi del presepe sono impreziositi dalle sete di San Leucio e dai colori che, nel caso del presepe, hanno una simbologia ben precisa; la Sacra Famiglia, San Giuseppe è vestito con abiti viola ed oro, di chiaro rimando ai culti legati al Sole, il Pastore Benino che sogna il presepe e raffigura il risveglio dal sonno ad opera degli Angeli che annunciano la nascita e quindi la “rinascita” per l’Umanità.
Negli ampi saloni si possono ammirare i pannelli didattici sull’arte presepiale, a cura del Maestro Umberto Grillo, e, nel sontuoso contesto del Piano Nobile di Villa Campolieto, viene inserita l’esposizione dei manichini in abbigliamento classico del ‘700 napoletano, a cura degli allievi dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli. I costumi esposti, sono stati realizzati nei laboratori dell’Accademia, dagli allievi della Scuola di Costume diretta dal professore Massimo Perez, ricreando l’ambientazione tipicamente popolana dei pastori. La realizzazione dei costumi è la sintesi di una ricerca storico iconografica, sia per quanto riguarda l’utilizzo dei tessuti che delle tecniche sartoriali dell’epoca, senza trascurare l’interpretazione fantastica dell’allievo progettista. La scuola di Costume dell’Accademia di Belle Arti di Napoli vanta la realizzazione di numerosissimi costumi per i saggi didattici delle scuole di scenografia e per le esposizioni in varie manifestazioni pubbliche.
Infine, si può ammirare un tappeto realizzato dal Maestro Raffaele Panariello con la tecnica della “segatura colorata”, tratto da “Riposo durante la fuga in Egitto” di F. Mancini e una mostra fotografica dal 1978 al 1984 sui lavori di restauro della “Villa Campolieto”, a cura di Felice Biasco.

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di Rossella Saluzzo
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