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Ercolano, al via Eruzioni Festival


Ercolano, al via Eruzioni Festival
04/09/2009, 12:09


Un luogo di pensiero, di progetto, di confronto e trasmissione di esperienze alle pendici del Vesuvio. Eruzioni Festival – Independent Performing Art, dal 14 al 20 settembre a Ercolano (NA), proporrà in anteprima nazionale e per il Sud Italia spettacoli-performance, visioni, workshop e musica assolvendo al compito di ricerca multidisciplinare e raccordo tra le culture contemporanee che s’incontrano sul piano etico/estetico. Sul tema “Futuri futurismi - il limite della performance”, convinti di questo fine, gli artisti che hanno aderito alla IV edizione del festival ideato e diretto da Agostino Riitano presenteranno, tra il MAV - Museo Archeologico Virtuale e lo storico e cinematografico mercato degli abiti vintage di Resina, esibizioni, scritture e messinscena che favoriscono l’intreccio fra teatro, danza, musica, arte e cinema (come i film di Von Trier, Cassavetes , Herzog , Solondz e Ophuls). Rigorosamente indipendenti. In quattro sezioni, ecco le opere create e realizzate da Lenz Rifrazioni [La grande cicatrice_Exilium 02, prima nazionale], Socìetas Raffaello Sanzio [Flatlandia, prima in Campania], Ascanio Celestini [Radio clandestina], Pathosformel [La timidezza delle ossa, Premio Ubu 2009, Premio Scenario 2007, prima in Campania], Ricci/Forte [Macadamia nut brittel, prima in Campania], Canio Loguercio [Passione, prima in Campania], Effetto Larsen [Tuo-Out, prima in Campania], Zaches Teatro [Il fascino dell’idiozia], Naif Herin, i dj-set di UèCervone [SanGennaroBar 2009] e Jeko.



Un cartellone che si prefigge di tenere a bada le chiavi interpretative di alcuni caratteri delle nuove tecnologie e in particolar modo dell’agire umano favorito dagli strumenti mediatici digitali, per riflettere sull’idea stessa di performance come pratica corporea e potenziale non-luogo.

Eruzioni Festival – Independent Performing Art è anche spazio concreto di incontro tra generazioni, addetti ai lavori, maestri più o meno celebrati e giovani talenti, tra fasce di pubblico diverse per età e formazione. La quarta edizione rientra nel “Circuito dei Festival della Campania”, sostenuto nell’ambito del progetto “SeiViaggi” dalla Comunità Europea e dalla Regione Campania e interpreta a pieno la mission dell’Anno europeo dedicato alla Creatività e all’Innovazione.

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di Redazione
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