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Primo studio sistematico di materiali cartacei di Kubrick

Ercolano. "Carta Kubrick al MAV"


Ercolano. 'Carta Kubrick al MAV'
01/04/2011, 19:04

“E’ nota la spasmodica attenzione del regista statunitense Stanley Kubrick (nato nel 1928 e morto nel 1999) alla chiusura filologica del proprio testo filmico: i tempi biblici di lavorazione impensabili per qualsiasi sistema di produzione cinematografica, l’assoluta invisibilità mediatica, il lavoro sempre con lo stesso gruppo ristretto di persone fidate e spesso di famiglia, la trasformazione della propria casa nel proprio luogo di lavoro, il non mostrare a nessuno dei premontati, la distruzione del girato scartato – così scrive Emanuele Donadio, curatore del primo allestimento sistematico di materiali cartacei del regista statunitense, esposto al MAV Museo Archeologico Virtuale in Ercolano. “Ed è noto che di Kubrick,  continua a scrivere Donadio - soprattutto dopo la sua morte, si è praticamente scritto e mostrato tutto. Acquista, quindi, un valore particolare la caratteristica inedita di questo che è il primo studio sistematico di materiali cartacei promozionali dei film di Kubrick (circa 400 pezzi), materiali che provengono da tutto il mondo e che sono altrimenti invisibili perché di proprietà privata e non in esposizione. Da questa ricognizione emerge come sostanzialmente da sempre Kubrick abbia curato più o meno direttamente i materiali promozionali dei suoi film che quindi assumono la dimensione di opera kubrickiana”. A completamento dell’esplorazione di tutti i tipi di oggetti cartacei intorno al film, l’esposizione mostra anche la forza d’impatto dei film su tutte le declinazioni della produzione editoriale.
“La mostra è parte di un progetto più complesso che punta allo sviluppo del MAV come centro di produzione culturale basato sulla sperimentazione di nuovi linguaggi e sull’innovazione dello stesso concetto di museo” – spiega Ciro Cacciola, direttore del museo e direttore artistico del progetto.
La mostra si completa con un ciclo di incontri, con Umberto Cantone, Emilio D’Alessandro, Angelo Curti, Antonio Capitano, Beppe Gaudino e Isabella Sandri, e di proiezioni programmate ogni venerdì al MAV. Un’occasione per riproporre alcuni capolavori di Kubrick, come Arancia Meccanica, Orizzonti di gloria, 2001: Odissea nello Spazio, Barry Lyndon.
Carta Kubrick è solo il primo di una serie di eventi che saranno realizzati all’interno del MAV, spazio ormai noto in cui si fondono nuove tecnologie e cultura. Il progetto è realizzato dal MAV di Ercolano con il finanziamento della Regione Campanile e il cofinanziamento dell’Unione Europea nell’ambito del P.O.R. Campania – Fesr 2007 – 2013, Obiettivo 1.10 La Cultura come risorsa, in collaborazione con la Provincia di Napoli.
La mostra rimarrà aperta fino a domenica 1° maggio ad eccezione dei giorni di lunedì e di sabato 9, domenica 19 e sabato 16 aprile, dalle 9.00 alle 17.30.
Per maggiori informazioni: www.museomav.it e 081 198 06 511.
 

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di Rossella Saluzzo
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